Libero Community Blog Video News Mail Search ADSL & Internet
  Cerca le notizie    nel web 
  Mattutino | Newsletter   Meteo 
 
   le nuove news
   come eravamo
   editoriali
   webmagazine
   speciali
   noi2000
   gossip
   internet life
   newsletter

scienza & web 
In arrivo il "robot calzolaio"

Il Progetto EUROShoE ha presentato i risultati finali a Vigevano: in arrivo scarpe personalizzate a un prezzo competitivo

Presto non sarà più necessario ricordarsi il numero delle proprie scarpe quando si va dal calzolaio e diventerà una cosa alla portata di tutti farsi realizzare le calzature su misura. Il cliente potrà scegliere da una vetrina il modello preferito che gli sarà confezionato dopo aver lasciato l'orma del proprio piede.

Questo grazie a un rivoluzionario e originale metodo di produzione, annunciato nell'ambito del Progetto europeo EUROShoE, coordinato dall'Istituto di tecnologie industriali e automazione (Itia) del Cnr. Il sistema è già stato ampiamente testato ed è stata prodotta una collezione di scarpe nel laboratorio del Cnr. Il funzionamento è semplice da spiegare: alcune macchine rielaborano l'immagine digitale del piede, a questa adattano il design del modello scelto dall'acquirente e infine tagliano e assemblano tutte le parti necessarie alla produzione delle scarpe. Stando alle dichiarazioni del prof. Francesco Jovane, direttore del Cnr, questo procedimento avrebbe inoltre dei costi assolutamente competitivi.

«I negozi avranno a disposizione una piattaforma di vetro fornita di quattro videocamere che rilevano in algoritmi la forma del piede. In questa fase - spiega Claudio Boër, direttore del progetto - possono essere evidenziati anche alcuni problemi ortopedici. Tali informazioni vengono inviate all'azienda che elabora l'immagine e realizza la scarpa ideale». Questo metodo, inoltre, ha ripercussioni positive dal punto di vista dell'impatto ambientale poiché consente di evitare lo spreco di pelli, materiali sintetici, vernici e colle.

Al momento è già possibile farsi creare la scarpa su misura al Cnr e fra poco il servizio sarà esteso al Museo della Calzatura e della Tecnica Calzaturiera di Vigevano e alla Federcalzature di Trieste. Ma saranno soprattutto i piccoli e medi calzaturifici a beneficiare dell'avvento del "robot calzolaio": potranno immettere nel mercato una produzione limitata, contenendo allo stesso tempo i prezzi.

Forse sono finiti i tempi delle scarpe che impiegano settimane ad adattarsi ai piedi, delle vesciche e dei dolori che accompagnano a ogni passo chi indossa calzature nuove. La scarpa ideale non è più un'utopia e non sarà necessario essere il sultano del Brunei - che si fa confezionare centinaia di scarpe all’anno dall'imprenditore varesino Vito Artioli - per poterla indossare.

Il Progetto EUROShoE è nato nel 2001 e conta più di trenta partner. L'ambizione è quella di far guadagnare competitività alla manifattura calzaturiera europea e allo stesso tempo garantire un elevato livello di soddisfazione da parte dell'acquirente. E forse cambierà anche il lavoro ai commessi dei negozi di scarpe, che accoglieranno i clienti con una frase più adatta a un ortopedico: «Prego, si accomodi, prendiamo l'impronta del piede».

28  settembre  2004

  Ivan Marchesini
  dalla rete
EUROShoE Il sito ufficiale del Progetto
Cnr Il Centro Nazionale delle Ricerche
Scarpe dello Stivale in crisi In 5 mesi il settore calzaturiero italiano ha perso 6mila posti di lavoro

vai all'archivio di scienza & web

Scarpe in mostra
Il Museo della Calzatura di Vigevano è la prima e unica istituzione pubblica in Italia dedicata alla storia e all'evoluzione della scarpa come indumento e oggetto di design e moda. È diviso in tre sezioni: una dedicata alle curiosità relative al mondo calzaturiero, una dedicata alla storia della scarpa con esemplari dal XV secolo fino ad arrivare a quelli dei giorni nostri e, infine, una a carattere etnografico che riunisce calzature in uso presso i vari popoli della Terra. Non mancano esempi di calzature indossate da personaggi famosi come Giovanni XXIII o Benito Mussolini. Un museo di questo tipo non poteva che essere a Vigevano dove l'arte "di conzare le scarpe" è attestata fin dal XIV secolo. Inserito nella cornice di Palazzo Ducale,il museo è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 (dalle 14:30 nei weekend) alle 18:30.
© ITALIAONLINE 2013 - P. IVA 11352961004 -  Pubblicità  - Aiuto  - Info  - Condizioni d'uso  - Privacy  - Libero Easy