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Streaming a caccia di record Dilagano i software che permettono di registrare le trasmissioni via web di radio e tv. Ecco quali sono e dove trovarli
La tv arriva sul pc e il pc si trasforma in videoregistratore: idea banale ma dirompente. Dopo Napster, Winmx, BitTorrent Emule e tutte le altre diavolerie P2P che per mesi hanno turbato il sonno (e il portafoglio) alle major musicali e cinematografiche mondiali, si torna all'antico. La "record-mania" dilaga in rete: aumentano a dismisura i programmi che permettono di registrare sul proprio pc lo streaming audio/video di Tv, radio e webcam trasmesso sul web. Al momento non sono tanti gli "smanettoni" che li usano, ma presto saranno probabilmente molti di più: la vecchia pratica coniugata al digitale è un mix esplosivo che può generare uno scambio illegale di film e musica su scala mondiale, difficilmente controllabile. Per capire bene di cosa si tratti basta scaricare dalla rete un paio di software molto leggeri (Real Player e R7C) collegarsi a raiclick.it (archivio gratuito Rai) e registrare sul proprio pc uno dei film disponibili. R7C permette infatti di convertire lo streaming nel formato più congeniale (divx ad esempio) e salvarlo sul computer. Scaricare interi film, telefilm o sceneggiati per poi scambiarli in rete è il passo (illegale) successivo. I programmi disponibili per compiere quest'operazione sono diversi a seconda della tecnologia utilizzata per la trasmissione dello streaming. Ne esistono alcuni "universali", altri dedicati solo a Windows Media Player, altri a Real Player, altri ancora a Quick Time, alcuni dedicati specificatamente alle radio online via ShoutCAST e infine altri studiati appositamente per le webcam. La totalità di questi software non riesce a registrare film coperti da DRM (Digital Rights Management) con licenza d'uso. Eppure in rete sono riusciti a superare anche questo scoglio: esistono altri software specifici che registrano tutto quello che avviene sul monitor del pc e possono violare anche le protezioni sul diritto d'autore. Se coniughiamo questi software con alcuni siti specifici che raccolgono le tv online di tutto il mondo (wwitv.com/portal.htm o calciolibero.com) categorizzate per genere (news, entertainment ecc...), la frittata è presto fatta. Per le radio l'operazione è più semplice: le più importanti sono disponibili online, basta cercarle. Pochi anni fa solo pochi visionari immaginavano il computer media dei media. Le evoluzioni tecnologiche che riuniscono Tv, radio, telefono, videoregistratore in un pc sembrano confermare la loro profezia. D'ora in poi faranno bene a ricordarlo tutti, anche chi, giorno per giorno, tenta di combattere il fenomeno della pirateria audiovisiva online.
7
dicembre
2004
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