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Windows 2005, già clonato

Riprodotta in Malaysia una copia di valutazione di Longhorn, il nuovo sistema operativo Microsoft, poi venduta nei mercatini a un circa 1 euro

Ma a chi vogliono darla a bere? La versione alfa di Windows 2005, nome in codice Longhorn, è stata clonata e viene venduta sui banchi del mercatino di Johor Bahru, città della Malaysia non lontano da Singapore. Il cd taroccato di Longhorn costa appena 6 ringgit, poco più di 1 euro. Autrice dell'affare sarebbe una fantomatica organizzazione criminale. Inoltre da qualche tempo alcune "versioni alfa", dalla numero 3683 alla 4051 (quella distribuita a 7mila beta-tester), del nuovo sistema operativo sono scaricabili attraverso i principali programmi peer to peer come Winmx e Kazaa.

A quanto si dice, sarebbero ingenti i danni per la Microsoft. La notizia è di qualche giorno fa ed è stata riportata sui maggiori quotidiani. Titolo del "Corriere della sera" il 3 dicembre scorso a tre colonne: "Scacco dei pirati della Malaysia. Rubato il nuovo sistema Microsoft". A leggere bene la notizia che sarà certamente vera, si notano però alcune incongruenze. Che senso avrebbe copiare una versione alfa, cioè una release instabile sulla quale sono da effettuare ancora pesanti lavori di test di funzionamento e compatibilità? Si è parlato di "smacco per Bill Gates" perché il sistema operativo è stato studiato specificamente per resistere ad hacker e virus, ma analizzando bene la situazione è forse vero il contrario. Ancora una volta Bill Gates potrebbe essere riuscito in due obiettivi: far parlare di sé e dei suoi prodotti per creare aspettativa su quello che potrebbe essere fra un anno il più grande lancio di tutti i tempi per un sistema operativo e inoltre ricevere feefback importanti sulla sua nuova creatura. Dal 1995 infatti, anno di presentazione di Windows95, Microsoft ha immesso sul mercato, con meno enfasi dell'erede di Windows 3.0, Windows 98, Windows Millenium, Windows 2000 e infine Windows Xp di cui Longhorn sarà il successore.

Il legale della società di Redmond, l'avvocato Jonathan Selvasegaram si è affrettato ad affermare: «Una complessa organizzazione di pirati si è impadronita del programma e lo ha duplicato». Ma come? Prima Microsoft distribuisce 7mila dvd di Longhorn ad altrettanti beta-tester e poi parla di organizzazione complessa alla base dell'operazione? La stalla è stata chiusa troppo tardi quando ben 7mila buoi sono scappati. Il fatto è che la presentazione in grande stile del nuovo prodotto di cui si parla da tempo, è stata fatta nel completo silenzio stampa: alla Professional Developer Conference del 31 ottobre scorso a Los Angeles, Microsoft ha infatti offerto a migliaia di sviluppatori intervenuti un'anteprima tecnica del nuovo sistema. Ma i giornali non ne hanno parlato. Non è escluso che a distanza di un mese dalla conferenza, qualcuno abbia deciso di lanciare una bella esca ai giornalisti di tutto il mondo. A quanto pare in molti hanno abboccato.

30  dicembre  2003

  Daniele Passanante
  dalla rete
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Longhorn Gli sviluppatori del nuovo sistema
Che cos'è il nuovo Windows Il prossimo passo in fatto di sistemi operativi
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Sicurezza innanzitutto
In Windows Longhorn gli sviluppatori hanno puntato tutto su sicurezza, prestazioni, connettività e scalabilità. Il nuovo sistema operativo integrerà le tecnologie per la sicurezza attualmente in fase di sviluppo per Windows Xp con l'obiettivo di proteggere il sistema da attacchi informatici. Inoltre, saranno introdotti ulteriori miglioramenti nella protezione a livello di architettura. Nuove tecnologie, come SuperFetch, che consentirà un avvio più rapido delle applicazioni, e ClickOnce, che renderà più rapida e semplice la loro installazione, comporteranno un notevole miglioramento delle prestazioni e della manutenzione di applicazioni.
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