Libero Community Blog Video News Mail Search ADSL & Internet
  Cerca le notizie    nel web 
  Mattutino | Newsletter   Meteo 
 
   le nuove news
   come eravamo
   editoriali
   webmagazine
   speciali
   noi2000
   gossip
   internet life
   newsletter

scienza & web 
Internet è sicura per i bambini?

Il progetto "Pollicino nella rete" sensibilizza scuola, famiglie e giovani a navigare sicuri sul web: partecipano Polizia di Stato, Symantec e Unicef

Quali sono i comportamenti di bambini e adolescenti su internet? La rete è sicura per i minori? A quanti rischi sono sottoposti? A queste e ad altre domande risponde lo studio "Child internet risk perception", presentato ieri a Milano da Icaa (International crime analysis association) in collaborazione con Symantec Italia e con il patrocinio del ministero delle Comunicazioni, del servizio Polizia postale e delle comunicazioni, del Consiglio regionale del Lazio e di Unicef. La ricerca evidenzia le opportunità e i rischi per i minori che navigano su internet e invita a una maggiore sensibilizzazione degli stessi giovani, dei genitori e dei docenti.

L'indagine è inserita nell'ambito di un progetto più ampio di informazione dal titolo "Pollicino nella rete: educare i minori a una navigazione sicura in internet"; è stata realizzata grazie alla distribuzione di questionari nelle scuole a un campione di 5mila bambini di età compresa fra gli 8 e i 13 anni, suddivisi uniformemente nelle principiali città di tutta la Penisola, e alla realizzazione di brevi interviste semistrutturate a campioni di genitori e insegnanti. Le domande contenute nei questionari sono focalizzate su quattro direzioni: la tipologia di utilizzo del web, le modalità di comunicazione, la consapevolezza del mondo di internet da parte dei minori e la disponibilità dei ragazzi a raccontare le proprie esperienze di navigazione.

È emerso che i minori utilizzano abitualmente e in modo continuativo la gran parte degli strumenti messi a disposizione dalla rete: chat, newsgroup e altri servizi. I giovanissimi si sono dichiarati interessati a instaurare un dialogo online con persone sconosciute, con esplicita attenzione alle tematiche a sfondo sessuale. L'indagine ha sottolineato come meno della metà degli adulti, il 47%, controlla la navigazione dei propri figli saltuariamente e che il 27% dei minori frequenta la rete in assoluta solitudine e autonomia.

Ma quanto è diffusa internet fra i minori? La percentuale di utenti della rete dagli 8 ai 13 anni è del 77% e si tratta di coloro i quali fanno un utilizzo abbastanza frequente del web, rispetto a chi ne fa un uso raro o l'ha soltanto provato. I dati sono vicini a quelli che il Censis riporta in una ricerca del 2003 secondo cui l'84% degli studenti utilizza internet. Le finalità di utilizzo sono legate allo studio per il 79%, al divertimento per il 74% e alla comunicazione attraverso chat ed e-mail per il 13%.

La ricerca di Icaa traccia un identikit del giovane navigatore anche per quanto riguarda gli orari di connessione: al mattino si collega a internet il 3% dei giovani del campione, mentre la fascia oraria preferita resta quella del pomeriggio, dalle 14 alle18, con il 46% dei connessi. Di sera, dalle 19 alle 21, utilizza internet il 41% dei minori presi in esame e di notte, dalle 22 alle 24, il 10%. Proprio le fasce orarie serali rappresentano un rischio di incontri da parte dei minori con adulti presumibilmente pedofili. E la ricerca evidenzia un dato rilevante: il 13% dei piccoli navigatori che utilizzano chat dichiara di avere avuto un incontro virtuale con un adulto. La reazione dei minori in questi casi appare ingenua: il 61,5% ha una reazione neutra, il 15% mostra curiosità, il 7,6% attrazione, il 15,6% rabbia. Nessuno dei giovani partecipanti al sondaggio si è dichiarato infastidito dai pedofili incontrati in chat. Inoltre il 30% rivela ai genitori di avere avuto un contatto con un pedofilo, mentre il 70% non ne parla in famiglia: per vergogna (16,6%), perché aveva promesso di non dirlo (8,3%), perché non avrebbero capito (33,5%), perché non c'è niente di male (25%), per curiosità di conoscere dove sarebbe arrivato (16,6%).

Il problema dunque esiste ed è aggravato dal fatto che l'utilizzo di internet da parte di genitori e insegnanti è diffuso ma non del tutto consapevole. Il partner tecnologico di Icaa, Symantec, ha invitato gli adulti a tenere sotto controllo la navigazione su internet dei propri figli o studenti attraverso l'utilizzo di software di controllo privacy e parental control. Il buon senso suggerisce che le porte del web siano aperte da bambini e ragazzi soltanto insieme ai genitori.

29  aprile  2004

  Daniele Passanante
  dalla rete
Criminologia.org Direttore scientifico, il criminologo della Polizia Marco Strano
Icaa International crime analysis association
Symantec La società leader nella sicurezza informatica
  articoli correlati
News2000 L'identikit del cyber criminale
News2000 Speciale pedofilia
News2000 Bambini navigatori, quanti sono?

vai all'archivio di scienza & web

Unicef
Il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia è l'agenzia dell'Onu specializzata nella tutela e nella promozione dei diritti e delle condizioni di vita dei bambini nel mondo. Le sue risorse a disposizione sono rappresentate da contributi volontari da parte di cittadini, governi e associazioni. Sono 5 gli obiettivi dell'Unicef nei prossimi anni: 1) garantire a ogni bambino il miglior inizio nei primi anni di vita; 2) proteggere ogni bambino dalle malattie che si possono facilmente prevenire attraverso vaccinazioni e cure di base; 3) permettere a tutti i bambini e le bambine di andare a scuola e completare il ciclo di istruzione elementare; 4) aiutare i giovani a prevenire il contagio dell'Aids e assicurare le cure; 5) assicurare a tutti i bambini un ambiente che li protegga dagli abusi, dallo sfruttamento e dalla violenza.
Internet security
Il pacchetto Norton internet security 2004 fornisce una protezione da virus, worm, attacchi esterni e rende sicuri e meno vulnerabili i personal computer. Inoltre attraverso il software sono attivabili le funzioni di controllo privacy e dei genitori grazie alle quali è possibile limitare la navigazione su internet ai minori su siti a contenuto violento, razziale, pornografico.
© ITALIAONLINE 2017 - P. IVA 03970540963 -  Pubblicità  - Aiuto  - Info  - Condizioni d'uso  - Privacy  - Libero Easy