| La mappa della virilità perduta |
Viagra e dintorni
Va bene che il progresso dei sessi e il riequilibrio tra uomo e donna ha finito per creare un sesso forte un po' meno forte, ma a questo processo qualcuno sta cercando di opporsi. In che modo? Ci sono diversi sistemi per mettere una pezza a un decadimento dell'uomo che prescinde da età e stato sociale. Secondo indagini di recente pubblicazione non sono solamente le persone in là con gli anni ad aver perso l'istinto primordiale. Solo una quota di giovani oscillante intorno al 6% mette il sesso al primo posto tra le cose fondamentali, mentre addirittura un giovane uomo su 3 ritiene di avere cose più importanti da fare rispetto al sesso.
Se sulle cause di questo rapporto conflittuale tra maschio e sesso le voci più menzionate sono stress, donna troppo uguale all'uomo e disinformazione, per quanto riguarda i rimedi il più praticato negli ultimi tempi è il Viagra in attesa che l'apomorfina mantenga tutte le promesse che le sono state attribuite.
La pillola azzurra, in commercio da 3 anni, è andata letteralmente a ruba: ad oggi è stato calcolato che ne siano state prescritte oltre 45 milioni: quindi dovrebbero essere stati consumati 625 milioni di compresse. E nel Belpaese? Tiene duro il vecchio stereotipo dell'italiano grande amatore? A giudicare dal numero di pastiglie di Viagra consumate si direbbe che l'italiano perde qualche colpo ma non accetta passivamente. Dal '98 ad oggi sono state somministrati oltre 13 milioni di pillole con un aumento medio del 28% annuo. La città più affamata di Viagra è risultata essere Rimini (con 1600 compresse consumate ogni mille abitanti tra i 40 e i 70 anni), seguita da Roma, Prato, Pisa, Pistoia e Firenze. A livello regionale è la Toscana a detenere il primato in questa singolare classifica, tallonata da Lazio ed Emilia Romagna. Il Sud grande assente: a conferma che l'uomo mediterraneo resta "masculo" o semplicemente che nelle regioni meridionali persiste il rifiuto ad ammettere certi limiti? Comunque, se può essere una consolazione, i nostri cugini europei se la passano anche peggio: tedeschi e inglesi sono primissimi nella classifica della vendita di Viagra, mentre in quella relativa (rapporto pastiglie/abitanti) la Svezia la fa da padrona.
Ma la soluzione non può essere solo l'uso di farmaci o di altri misteriosi unguenti dai nomi improponibili che vengono venduti anche in tv o nei sexy-shop. Per porre fine in modo serio al problema, o comunque per affrontarlo in modo cosciente ed efficace il primo passo da fare è cambiare mentalità. Perché l'uomo a differenza della donna si vergogna e dal medico non ci va. Invece i medici andrologi sottolineano la necessità di vincere la ritrosia e abituarsi al dialogo per risolvere qualsiasi problema legato all'impotenza.
16 novembre 2001
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Rimedio... a monte
Se per tanti uomini il problema è arrivare al "dunque" con una donna, per tanti altri la cosa difficile è l'approccio. Sedurre è un'arte e bisogna farne un uso sapiente. D'altronde, come si suole dire, chi ben comincia è a metà dell'opera. Esistono numerosi siti che offrono consigli su come sedurre le femminucce e farne deliziose prede. Per ogni signorina un metodo diverso: si può scegliere di essere aggressivi o romantici, timidi o spavaldi ma sempre con l'unico obiettivo di prendersi la desiderata pulzella. Dietro questo link alcuni preziosi suggerimenti. E se lei proprio non vuole saperne di cedere alle avance perché non provare a ipnotizzarla?
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