|
Bellezze diverse
Passeranno ancora molti anni prima che le finalissime di Miss Trans vengano trasmesse in prima serata sulla tv di Stato, in attesa che ciò avvenga, l’incoronazione del più bel transessuale italiano avviene in una discoteca di Viareggio. Tra la ricerca di aziende che vogliano abbinare il proprio nome a un simile concorso e sponsorizzarlo, il reclutamento di qualche vip per la serata finale e l’organizzazione di tutto, dal locale al vitto e alloggio per le miss, l’evento richiede molte energie. Tra le organizzatrici, ideatrice del concorso, Regina.
Com’è nata l’idea? È nata nel 1992 perché il concorso di Miss Italia non permette ai trans, anche se operati e dunque donne sotto tutti i punti di vista, di partecipare alle selezioni. Polemicamente, infatti, la nostra kermesse viene organizzata due settimane dopo la chiusura del concorso nazionale. Tra l’altro qualche anno fa alcune ragazze operate sono arrivate in finale a Salsomaggiore, poi quando l’organizzazione lo ha scoperto sono state espulse, nonostante la legge italiana le riconosca donne a tutti gli effetti. Inutile dire che ci sono cause legali in corso.
Quali difficoltà avete incontrato in questi anni? Inizialmente ci sono state petizioni popolari, anche la Chiesa si è opposta. Il parroco addirittura dichiarò sui giornali che le persone che hanno un handicap non dovrebbero esibirsi in pubblico. An minacciò cortei e barricate, ma a dire il vero queste polemiche ci hanno portato molta pubblicità gratuita, i media si sono interessati alla vicenda. Basti sapere che durante la prima serata sono dovute intervenire le forze dell’ordine perché c’era troppa gente che voleva assistere alla sfilata delle miss.
Chi saranno gli ospiti quest’anno? Eleonora Benfatto e Gloria Zanin, entrambe ex Miss Italia, i comici Aria Fresca, un gruppo di drag queen, il cantante Fidel e alcuni ospiti a sorpresa, che per questioni di privacy preferiscono raggiungerci all’ultimo minuto direttamente a Viareggio. Intanto Leo Gullotta ha inviato un fax con gli auguri per le ragazze.
|