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| Nudo e bello |
Ghyblj: muscoli e simpatia
A portare la moda dello strip tease maschile in Italia è stato lui, Franco Lombardi, in arte Ghyblj, ben 18 anni fa. Un uomo, un mito, un vento del deserto. Alto più di 1 metro e 90 per 95 chili, Ghyblj è piuttosto un fiume in piena, a guardare un po' nel suo "nudo" curriculum.
«Tutto cominciò durante una festa di addio al nubilato - racconta Ghyblj -. Iniziai a ballare e per il caldo decisi di togliermi la camicia. Ci fu un boato fra le donne. Allora feci per sfilarmi i pantaloni. Alla festa c'erano anche le ballerine del gruppo Cacao Meravigliao e il loro impresario che mi chiese di portare in Italia la moda dello strip maschile».
Quasi subito Ghyblj arriva in tv, invitato da Raffaella Carrà con il suo gruppo, i Lady night. Un succcesso. Ma anche un massacro da parte della stampa: "Ghyblj ci prova", "Flop del nudo maschile", di questo tenore i titoli dei giornali il giorno dopo la prima esibizione ufficiale. «Dopo i primi spettacoli in cui non sapevo davvero cosa fare sul palco, ho cominciato a cercare una professionalità nel mio lavoro. Mi preparavo a casa con mio padre che mi diceva: 'Vai a lavorare, cretino'».
Lo spogliarello è un mestiere, forse un'arte. Sicuramente una passione per lui, il Campione mondiale 1991 di strip tease maschile e Mister Italia nello stesso anno: «Ma questo premio - confessa lui - l'ho ottenuto perché avevo delle conoscenze in giuria».
E senza remore, fa nomi e cognomi: «Pinina Garavaglia è stata per me, ed è tuttora, una persona importante. Le devo tantissimo. Un'eccentrica che mi spinse a fare quel campionato mondiale. In quel periodo l'immagine di Ghyblj rappresentava uno zingaro: capelli lunghi, orecchini enormi, cattivo. Pinina mi chiese di partecipare a un altro concorso. Vestito da zingaro vinsi il titolo di più bello d'Italia. E vinsi perché Pinina, che era in giuria, ci mise lo zampino insieme a Marina Ripa di Meana».
Uomo più erotico d'Italia, sex symbol e altri titoli vennero dopo. «Dopo queste vittorie, venivo chiamato anche alle manifestazioni come Miss Italia, per movimentare un po' la situazione». Ed è così che Ghyblj per un periodo ha anche fatto notizia, nel mondo del gossip. «Una nota agenzia di stampa, quando mi tagliai i capelli, mi pagò 4milioni e mezzo per inventare la storia di un incendio, in cui la mia chioma avrebbe preso fuoco, a bordo dello yacht di uno sceicco».
A parte le pagine dei rotocalchi rosa, la storia di Ghyblj è fatta di night e di spogliarelli durante la notte, di volontariato e politica durante il giorno. Come sono i tuoi spettacoli? Come ti spogli? «Io lo faccio in maniera molto sensuale e allo stesso tempo con vivacità e ironia». E come reagiscono le donne che vengono a vederti? «La donna del pubblico è molto esigente, vuole partecipare e si lascia andare a ogni cosa. Di solito vengono in gruppo». E come si comportano? «Mi mettono le mani addosso e poi si spogliano e sono completamente disinibite».
Quanto disinibite? «Abbastanza. Comunque nei limiti. Solo una volta mentre mi esibivo una signora mi ha aggredito. In Sardegna, durante un'8 marzo, un carabiniere addetto al servizio d'ordine ci rimise la tibia». Come andò? «Ero atteso a Cagliari in una discoteca. Avevo 8 guardie del corpo. C'era un palco con una scalinata e una transenna. Il pubblico, composto esclusivamente da donne, ha rotto le transenne due volte. Quello spettacolo non l'ho potuto fare».
E poi c'è la parentesi del cinema e della televisione, dove Ghyblj si trasforma in cattivo, anzi cattivissimo. Come in "Fermo posta Tinto Brass", dove il maestro del pornosoft all'italiana dirige un Ghybli protagonista nel quarto episodio. O in Bambola di Bigas Luna. Fra breve lo potremo vedere in televisione, in una fiction di Mediaset intitolata "Il cravattaro". «In questo film per la tv Remo Girone interpreta Enrico Cuccia e io sono un sicario libanese». Tanta cattiveria che, giura, non corrisponde affatto al suo carattere.
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in rete |
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Ghybly L'intervista in un locale di Napoli
Fist Strip-man e strip-girl uniti
Nubilato.it L’apoteosi degli spogliarelli maschili
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Strip-gossip
«Gli uomini sono più guardoni, le donne hanno più pretese e sono più protagoniste» parola di Ghyblj. Quante proposte indecenti ha ricevuto? «Tantissime, quasi tutte le sere, sempre rifiutate perché il mio budget è altissimo e quel che guadagno mi basta». Aneddoti particolari da raccontare? «Una sera una tipa mi ha offerto due milioni in contanti più un collier per trascorrere la notte con lei. Lo ha fatto con spregio, davanti alle sue amiche per farsi bella con loro. Ma io l'ho insultata. L'unica volta che mi sono permesso. Per venire con una come te, mi devono pagare molto di più, le ho detto». Che effetto fa vedere le donne così sguaiate durante lo spettacolo? «Finché si divertono, mi diverto anch'io, quando mi fanno richieste di tipo sessuale mi fanno pena. Mi dispiace molto perché si sprecano». Gelosia da parte delle fidanzate? «Ogni tanto, ma le ho sempre cercate fuori dal mondo del lavoro. Non mi hanno mai lasciato per questo... Anche perché le ho sempre lasciate io!». In quest'ambiente ci sono molti gay, anche Ghyblj lo è? «Questo è un ambiente in cui è molto più facile ammettere le proprie tendenze sessuali. Per quanto mi riguarda, fino ad ora non l'ho mai preso in quel posto». |
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