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 PRESERVATIVI 
Dentro le mutande... niente
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Secondo un'indagine della LifeStyle i maschietti americani ce l'hanno piccolo...
Una tragedia! Deve essere stata proprio una tegola in pieno volto per loro, un bel bernoccolo non c'è che dire. Ad alcuni, forse, ha pure provocato una crisi di nervi, un amletico dubbio interiore ma, volenti o nolenti, la realtà va accettata: i maschi americani ce l'hanno più piccolo. Almeno questo è quello che emerge da un sondaggio della azienda americana LifeStyles.

I dati raccolti mostrano che la lunghezza e la circonferenza media del pene dei maschi d'oltreoceano si è andata rimpicciolendo. Inutile sfuggire, i numeri parlano chiaro. L'organo sessuale maschile che negli anni Quaranta aveva una media standard di circa 15,50 - 16 cm si è rimpicciolito fino a 14,69 cm. Dall' 11 al 17 marzo scorsi un totale 401 maschi maggiorenni sono stati misurati, uno alla volta, da personale medico qualificato nelle sale del locale notturno Dady Rock a Cancan in Messico. Solo 300 sono stati in grado di conseguire un'erezione, necessaria per poter prendere le misure, dunque un tasso di successo solo del 75%. Due terzi del campione valido risulta poi contraddistinto da dimensioni comprese tra i 12,75 e i 15,25 centimetri. Risultati che hanno turbato la coscienza dell'uomo americano, ma secondo noi pure quella della donna: che disastro per i numero uno al mondo: loro, i re del software, della comunicazione, dell'economia e della politica.

L'indagine della LifeStyles
è stata comunque progettata per creare un preservativo migliore, per assicurare una corretta classificazione e soprattutto una maggiore comodità. Con la riduzione delle dimensioni del pene anche le altre fabbriche di preservativi dovranno adeguarsi alla situazione e creare quindi un profilattico che possa adattarsi alle nuove misure. Chissà cosa ne penserebbe John Holmes del suo popolo "ridotto" e afflitto per dimensioni del pene mentre si affanna alla ricerca di una soluzione? Anche il Brasile entra però nella lista dei "desperados".

Già, perché la recente indagine del professor Paulo Palma, urologo dell'università di San Paolo, rivela che la media standard dell'organo sessuale dei maschi brasiliani è di 14 centimetri. Mentre la scienza è impegnata a capire in che modo e perché le dimensioni del pene di chi vive al di là dell'oceano si stanno riducendo, in Italia la realtà è ben diversa. Siamo sicuri che dopo aver letto questo articolo, armate di sedicenni e non solo si preoccuperanno, con tanto di metro alla mano, di misurare la dimensione artistica del loro strumento d'amore, ma a quanto pare posso fare dei sonni tranquilli. Il maschio italiano non ha di questi problemi.
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Sommario
Dentro le mutande... niente 


Schegge
John Holmes
"Quand'ero piccolo/Tutti mi scherzavano/Per le dimensioni del mio pene/Ed io non stavo bene/Soffrivo le pene/Per colpa del pene/Ma più il problema non si pone/Sì perché il pene mi dà il pane/Son diventato un grande attore... Ma ora son diventato un mito/Ho rilanciato il film muto... E se vedrete il filmato sicuramente converrete con noi che questa è verità/John Holmes/Una vita per il cinema/John Holmes/Una vita per la moto...Trenta centimetri/Di dimensione artistica/Su di ciò la critica è concorde...". Qualcuno ricorderà questa canzone. Sono versi cantati da Elio e le Storie Tese. Il brano che è un inno al celebre porno attore americano, John Holmes, cavallo di battaglia di Elio e la sua band.

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