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| Il trionfo della banalità |
Frasi fatte e luoghi comuni: un campionario senza fine
La banalità si presenta sotto numerose forme. Quella più consueta, tipica e scontata è il luogo comune. Frasi fatte, espressioni ripetute tante di quelle volte in contesti talmente asettici da perdere completamente di significato. Non pensieri ma riflessi condizionati dei muscoli della lingua.
Per infarcire una conversazione di luoghi comuni non serve avere il cervello collegato, partono spesso in automatico. Luoghi comuni in posti comuni. I più tipici: l’ascensore, il bar, l’autobus, le cene di lavoro, la palestra. In pratica tutti quei contesti in cui all’imbarazzo del silenzio si preferisce anteporre la banalità di un suono.
Non c’è più la mezza stagione è probabilmente il capostipite della specie, una sorta di Neanderthal delle frasi preconfezionate. Ma la specie si è evoluta e si presenta oggi sotto molteplici forme con un campionario quasi infinito.
Anche la scena tipo, quella dei due sconosciuti in ascensore che fanno di tutto per evitare d’incrociare lo sguardo ma che poi pur di scongelare il pesante silenzio si coprono di ridicolo a suon di frasi fatte, è ormai solo uno dei tanti contesti possibili. Fateci caso: anche nelle conversazioni fra amici, oppure in famiglia commentando un programma-tv, il luogo comune è sempre in agguato, pronto a saltar fuori, magari incastonato fra osservazioni acutissime e pensieri assolutamente originali.
Ma la banalità, con il suo frasario infinito, non abbassa mai la guardia. Se iniziate a farci caso rischiate di diventarne schiavi. Un po’ come è successo a noi. Ecco il perché di questo speciale. Abbiamo raccolto in una sorta di campionario suddiviso per voci tematiche i nostri luoghi comuni, per riderci sopra e interagire con voi: a pagina 3.
Ma per far sì che la lista si allarghi a macchia d’olio aspettiamo anche e soprattutto le vostre segnalazioni. Utilizzandone alcune abbiamo già creato la prima parte dell'elenco, che si allungherà cammin facendo. Per visualizzarlo cliccate qui.
Un gioco certo, ma anche un modo divertente per prendersi in giro, smascherando i limiti del costume con un pizzico di spirito critico.
Forza cosa aspettate: inviateci una mail con il vostro luogo comune all’indirizzo frasifatte.news2000@iol.it. Lo pubblicheremo.
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| Sommario |
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Il trionfo della banalità
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| Schegge |
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Il comizio
Sindacalisti e uomini politici, chi meglio di loro conosce i meandri del luogo comune. Li usano come un’arma. Messaggi confezionati a regola d’arte per sfuggire ad una domanda, per rigirare la frittata e oltrepassare l’ostacolo. Oggi, più come mai si parla di “Professionisti prestati alla politica”, di uomini “Pronti a tutto per il bene del paese”. Dai palchi dei comizi, raccontano di come “Gli avversari non hanno cultura politica”, “Molto è stato fatto ma molto resta ancora da fare”, “È necessario intervenire per salvare questa nazione dal baratro”. Esempi di un repertorio infinito che ha toccato anche l’ultima campagna elettorale dove se ne sono sentite di tutti i colori. |
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