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Letti bollenti dei divi Monica Bellucci? Una ginnasta. Catherine Zeta Jones? Una macchina del sesso. Prince? Il "messia"...
Divi e dive di tutto il globo, occhio all'ex. Per un piatto di lenticchie sono disposti a rivelare tutto, in particolare le vostre abitudini sessuali sotto le lenzuola. L'ultimo hard-gossip in ordine di tempo riguarda la bellissima Monica Bellucci, dama bianca del sequel di Matrix. Il suo primo ragazzo, Valerio Varani, originario come l'attrice di Città di Castello, non ci ha pensato due volte e ha rivelato al tabloid britannico "News of the World" che Monica è una dea, soprattutto a letto: «Monica? Una vera seduttrice. A letto gradiva cambiare posizione e raggiungeva anche cinque orgasmi durante il rapporto». E ancora: «Era fisicamente incredibile. Le sue curve irresistibili, facevamo l'amore molte volte durante la notte e lei si muoveva come una ginnasta». Secondo le dichiarazioni di Varani, l'attrice avrebbe perso la verginità con lui all'età di diciassette anni. L'intervista, che può apparire ai più decisamente priva di gusto, ha di certo una sua utilità; ci svela ad esempio che il seno di Monica è originale, come mamma l'ha fatto: «Allora come ora aveva anche lo stesso seno, quindi posso garantire che non è rifatto» ammette Valerio. Siamo sicuri di quello che dice: non può davvero essersi dimenticato una cosa del genere.
Non tutti gli ex però ricordano piacevolmente i compagni di qualche tempo fa, è arcinoto. Charlene Friend ad esempio, ex di Prince, ha rivelato che la rockstar la costringeva a fare sesso con lui e a chiamarlo "il messia". Secondo quanto rivelato dalla ragazza, fin dagli inizi della loro relazione Prince chiarì alcune cose fondamentali: «mi disse che il sesso per lui era una cosa serissima -racconta l'ex fiamma-. mi confidò anche di sentirsi come una sorta di Messia. Se facevi sesso con lui potevi diventare parte di lui». Friend però non si è fermata qui e ha sostenuto pubblicamente che l'artista abusava di lei e filmava i loro rapporti senza il suo consenso. Prince naturalmente nega tutto: vedremo chi la spunterà in tribunale.
Altra star, altra storia. Piccante, ci mancherebbe. Anche Catherine Zeta Jones, moglie di Michael Douglas è stata definita «una macchina del sesso». Autore della definizione un ex che la frequentò verso la fine degli anni '80: pare che, in quel periodo, Catherine fosse pronta a "consumare" in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo; il giorno del compleanno regalò addirittura il kamasutra all'amante. Micheal Douglas dieci anni fa diceva «Nessuna donna riesce a soddisfarmi». Adesso da un bel pezzo se ne sta zitto: un motivo ci sarà. Inutile fare i moralisti: la fama ha il suo prezzo, anche sotto le lenzuola. Star avvisate mezze salvate.
5
giugno
2003
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