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Un calcio al matrimonio Montella, Salas, Emerson e Rivaldo hanno divorziato o stanno per farlo. Il rapporto tra Ronaldo e Milene Dominguez è dato per finito da tempo. Sono saltati i fidanzamenti di Vieri e Simone Inzaghi. I campioni si umanizzano e i tifosi incrociano le dita
I sintomi sono tre ed è difficile tenerli nascosti al grande pubblico. Si possono presentare uno alla volta o, nei casi più disperati, piombare sul malcapitato tra capo e collo. Primo caso: in tribuna d'onore resta vuoto il posto di solito occupato dalla fedele moglie pronta a sorridere a tutti e a mangiarsi le unghie laccate seguendo le gesta del marito in campo. Secondo caso: il campione non segna più, non difende più, non trova più la palla e la concentrazione oppure, all'improvviso, scende in campo e sembra voler spaccare il mondo. Terzo e ultimo: un giocatore, abitualmente tranquillo, comincia ad accumulare cartellini gialli dopo entrate al limite del regolamento, spara la palla in tribuna e prende a calci i cartelloni pubblicitari.
La diagnosi è sempre la stessa: gravi problemi sentimentali in corso, divorzio in vista o separazione all'orizzonte. I casi cominciano a diventare troppi per non parlare di "sindrome del fuoriclasse". Le storie si somigliano. Rapporti cominciati anni e anni fa, quando il campione di oggi era un perfetto sconosciuto o giù di lì, matrimoni che hanno resistito alle distanze e alle tentazioni ma che a un certo punto si sgonfiano. Come certe volte succede alle persone normali.
Ha cominciato Vincenzo Montella, qualche mese fa. L'attaccante giallorosso, dopo 11 anni d'amore con Rita Iannacone, conosciuta ai tempi di Empoli, ha firmato la separazione consensuale a febbraio scorso. Si è parlato di una scappatella della moglie con un direttore di sala di Ischia (si tratterebbe di un certo Aldo, dipendente dell'M9-Airlines, il locale di proprietà di Montella) ma anche del fatto che l'aeroplanino di Pomigliano d'Arco non condivideva affatto le velleità artistiche della bella Rita. Fatto sta che la storia si è conclusa con un assegno di 5000 euro al mese e varie altre proprietà intestate a lei e con una stagione fallimentare del numero 9 giallorosso.
Stessa sorte per un altro romanista, Emerson Ferreira da Rosa, volato in Brasile all'inizio dell'anno per firmare le carte del suoi divorzio da Sonia. I due si erano sposati a Porto Alegre, nove anni fa, quando lui aveva appena 18 anni. Meno clamore e, soprattutto, opposta reazione. Il brasiliano, infatti, si appresta ad archiviare la sua migliore stagione con la maglia della Roma.
Da un carioca a un altro. All'origine della stagione opaca di Rivaldo ci sarebbe infatti l'imminente separazione con la compagna di una vita, Rose. L'extraterrestre da un po' di tempo turba i sogni dei tifosi rossoneri. Niente più giocate da standing ovation, niente colpi di genio, neanche l'ombra del campione ammirato agli ultimi Mondiali. La squadra, Ancelotti in testa, ha assicurato che farà il possibile per stargli accanto ma lui per ora non ha chiesto altro che un permesso straordinario per volare in Brasile e risolvere alcuni "problemi personali".
È naufragato in questi mesi anche il matrimonio di Marcelo e Carolina Salas. In pratica, il colpo di grazia definitivo dopo una stagione costellata di infortuni e partite da dimenticare. «Non ci sono state infedeltà in nessuna delle due parti», ha chiarito l'attaccante cileno della Juve. Una certezza che però non cambia la sostanza dei fatti. Il contraccolpo è stato durissimo tanto che "el Matador" ha espresso il desiderio di lasciare Torino, magari per tornare in Cile e avvicinarsi alle sue due figlie.
Altre due coppie sono scoppiate di recente (nessun divorzio perché i matrimoni non sono mai stati celebrati): Simone Inzaghi-Alessia Marcuzzi e Christian Vieri-Elisabetta Canalis. Il primo rapporto è finito bene, il secondo un po' meno. Fatto sta che il bomber dell'Inter, da quando la ex-velina non è più al suo fianco, sta mantenendo una media-gol da record. L'amore del resto ha strani effetti, figuriamoci quando finisce.
4
aprile
2003
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