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Moda, il gran ritorno delle topLe modelle di nuovo protagoniste: rubano la scena ad attori e attrici, proprio come negli anni '80. Tra queste, anche un'italiana
Tornano di moda le modelle. Dopo anni di passerelle calcate in sordina, senza troppo rumore né clamore, le splendide ragazze dai fisici scultorei sono di nuovo in primo piano, protagoniste di un mondo - il fashion system -che per anni le aveva oscurate, o quanto meno rese anonimi corpi senza volti e nomi precisi. Ora si volta pagina: testimone il "New York Times, che dedica uno dei suoi numeri di qualche giorno fa al ''ritorno della modella'' un servizio nella sezione dedicata alla moda. La conferma arriva dal numero di "Vogue" di settembre, il più importante dell'anno quanto a introiti pubblicitari, che per la prima volta dal 2001 ha ripreso a mettere in copertina non più dive di Hollywood, ma star della passerella. Le moderne "Naomi" o "Linda" o "Cindy" selezionate da Vogue hanno fisici da urlo come le supertop di un tempo, e sono anche loro strapagate, ma provate a chiedere se qualcuno sa chi siano. Avreste una delusione. Solo gli addetti ai lavori le conoscono per nome, Daria Werboy, Isabeli Fontana , Gemma Ward, Jessica Stam o Linda Vojtova, solo per dirne alcuni. E nulla si sa ancora dei loro amori, dei loro vizi e capricci, che un tempo riempivano le pagine dei giornali.
Non cambia la musica in Italia dove, è vero, qualcosa sta iniziando a cambiare, ma parlare di modelle tornate in primo piano sembra ancora un po' eccessivo, come ci conferma Brunella Casella, la numero uno di Elite, l'agenzia che sforna le donne più belle del mondo. «Nelle grandi campagne pubblicitarie qualcosa si muove, ma le attrici e gli attori continuano a essere preferiti alle modelle». Si può però controbattere che una delle più importanti compagnie telefoniche, dopo anni di primi piani su Di Caprio, Woody Allen o Mandela, oggi ha rimesso il suo obiettivo su una supertop del calibro di Naomi. «Comunque una cosa è vera - continua Casella - finalmente alcune ragazzine come Gessica Stam, Gemma Ward o Linda Vojtova, stanno finalmente acquistando una certa notorietà».
E in Italia? C'è qualche ragazza di talento su cui si sta puntando? «Sì, si chiama Chiara Baschetti (l'abbiamo intervistata lo scorso ottobre, ndr): è mora, ha 18 anni e sta andando magnificamente. È già protagonista di campagne pubblicitarie importanti come Celine B e i gioielli di Rebecca». Certo sono ancora lontani gli anni Ottanta, che avevano visto il boom della top model dalle classiche forme 60-90-60: era l'epoca di Cindy Crawford, Linda Evangelista e Naomi Campbell, che forti dei loro nomi divenuti brand in tutto il mondo aprivano ristoranti in giro per l'America e occupavano le copertine dei giornali o le pagine dei magazine con i loro amori più o meno duraturi. Indimenticabile la storia d'amore, poi sfociata in matrimonio (in seguito fallito), di Cindy e Richard Gere; o le tormentate vicende sentimentali di Naomi, che da allora non ha mai smesso di essere protagonista delle cronache rosa anche italiane.
16
settembre
2004
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