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«Da grande farò lo zerbino» Ascanio, foto dimenticate e sogni di adolescente in un servizio pubblicato da Class nel 1990. Una fotogallery tutta da gustare
Faccino pulito, fisico mingherlino e uno stile da piccolo lord. Così si presentava, 14 anni fa, l'allora sedicenne (e semi-irriconoscibile) Ascanio Pacelli sulla prima pagina di Junior, supplemento del mensile Class. Lo spirito dell'Hispanico, rude e tatuato, ancora non sembrava essere presente in questo ragazzino dal viso d'angelo e dalle idee chiarissime: «Da grande farò il giocatore di golf professionista» già sentenziava con orgoglio il nobile adolescente.
Il tutto a corredo di un servizio sullo sportivo studente, all'interno del quale Ascanio dava consigli su come concentrarsi sull'attività agonistica senza penalizzare gli studi. «Mi basta studiare mezz'ora al giorno e preparami per compiti in classe e interrogazioni per non avere problemi. A scuola sono sempre andato bene». Insomma il ragazzo appariva sicuro di sé e delle proprie capacità. Affermava di studiare le lingue per potersi sentire a suo agio quando avrebbe dovuto girare il mondo per andare da un torneo all'altro.
Nei suoi sogni di bambino non c'erano però ancora né Katia né il Grande Fratello. Né, probabilmente, l'improponibile sgorbio tatuato sul collo. Sugli altri tatoo non ci possiamo esprimere perché nelle foto pubblicate su Junior il fanciullo era vestito di tutto punto. Eppure l'Ascanio dell'intervista adolescenziale sembrava un ragazzo assennato e tranquillo. Non c'era traccia dell'uomo che abbiamo conosciuto all'interno della casa. Sembrava troppo altezzoso e sicuro per "inzerbinirsi" com'è accaduto con Katia e troppo padrone di sé per perdere così clamorosamente le staffe come spesso è successo nella casa: dalla manata in faccia a Patrick alle porte prese a calci.
All'interno della fotogallery (per la quale ringraziamo la segnalazione di Marco Blasio, ndr) che accompagna l'articolo ci sono comunque tutte le foto del giovane Asky con le quali veniva corredato il servizio di 14 anni fa. Eccolo raggiante il nobile figlio di papà: uno di quelli che la bile ai coetanei gliela fa venire solo per le cifre sulla camicia. Figuriamoci poi nell'apparire in versione milord in un mensile come Class, o nel dichiararsi puro amante del golf mentre compagni e amici andavano massacrandosi le caviglie sui campi di pallone. Ma in fondo in fondo l'aria simpatica e l'occhio tenero emergevano anche allora. Piccola consolazione ora che in diretta tv sta per soffiargli la ragazza uno che l'aria da milord ce l'ha stampata in faccia forse ancora più di lui. Del lui di allora, s'intende. Perché l'Ascanio di adesso lo vedremmo decisamente meglio in una sfida a braccio di ferro con Taricone che come principe al ballo delle debuttanti.
22
aprile
2004
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