|
Le nozze bidone di Britney SpearsMatrimonio per gioco a Las Vegas con un amico d'infanzia. Poi l'immediato annullamento
I maligni dicono che ormai Britney Spears fosse alla frutta e avesse bisogno di una trovata per guadagnarsi uno spazio in primo piano su giornali e tv. Lei che in pochi anni è passata da ragazzina qualunque della Louisiana a lolita del pop mondiale; lei che, secondo le classifiche, è stata la fanciulla più desiderata dai maschi planetari e la più cliccata del web; lei che è volata dall'ostentata verginità al sesso dichiarato, fino a divenire simbolo saffico della canzone made in Usa. Insomma, a Britney serviva qualcosa di nuovo, qualcosa di forte per tornare a splendere dopo la stroncatura della critica del suo ultimo album "In the zone" (che comunque veleggia in vetta alle classifiche). E allora che fare?
Eccola sfilare il 3 gennaio, anno del Signore 2004, in limousine verde mela, jeans e cappellino da baseball diretta nientemeno che alla Little White Wedding Chapel di Las Vegas per convolare a nozze con il coetaneo e conterraneo amico d'infanza Jason Allen Alexander. Proprio così, l'icona sexy del pop mondiale si è ufficialmente sposata in tutta fretta e senza i molti preamboli tipici dello star system. E il rituale lo dimostra.
Secondo "People" (che ha dato per primo la notizia sul proprio sito) la coppia si è fatta accompagnare di fronte al giudice di pace dal portiere di un albergo. Ma l'approdo nella sala dei matrimoni è avvenuto solo dopo il passaggio della cantante e del futuro marito a un party al Ghostbar, un locale all'interno dell'eccentrico Palms Casino Hotel di Las Vegas. Proprio lì pare che lo staff dell'albergo abbia spiegato alla coppia che non poteva sposarsi senza un'appropriata licenza, che è stata prontamente richiesta e ottenuta al Clark County Marriage Bureau.
Le nozze sono state riprese dalla telecamera della White Chapel e questo ha permesso a Britney di mostrare agli amici il video più ricercato nelle ultime ore dagli amanti del gossip mondiale. Poi è stato il momento della luna di miele lampo, che ha occupato tutto il pomeriggio del sabato sempre nella location del Palms.
Ma la favola è parsa conclusa dopo sole 24 ore, quando Britney si è presentata al ristorante dell'hotel con il proprio manager e il fratello: del marito nuovo di zecca, invece, nessuna traccia. Il sigillo definitivo è stato poi messo il 5 gennaio, quando l'annullamento delle nozze della star è stato firmato dal giudice della contea di Clark, Lisa M. Brown, secondo quanto ha detto l'avvocato della cantante David Chesnoff, che ha steso la richiesta e ha poi commentato: «È stata una saggia decisione».
Un amico della cantante avrebbe dichiarato a "People" che la cerimonia sarebbe nata da uno «scherzo andato troppo oltre». Forse, le esigenze dello show-biz non c'entrano affatto con quest'ultima trovata di Britney. Forse, questa volta, gli eccessi dei party di Capodanno l'hanno spinta a compiere una bravata troppo esuberante perfino per lei: «Britney aveva bevuto molto per le feste, depressa per le vendite insoddisfacenti di "In the zone"», ha detto infatti una fonte del "New York Post". E il pentimento è arrivato subito 24 ore dopo.
8
gennaio
2004
|
|