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Provaci ancora, Luciano Il tenore si risposa e vorrebbe un altro figlio dalla compagna Nicoletta
Dopo dieci anni di fidanzamento Luciano Pavarotti, 68 anni, e Nicoletta Mantovani, 33, si uniranno in matrimonio. Data e luogo sono stati fissati: Modena, 13 dicembre in tarda mattinata. La cerimonia civile (obbligata, dato che l'artista è divorziato) sarà officiata dal sindaco Giuliano Barbolini. Il rinfresco si terrà nel Palawedding, una struttura appositamente allestita all'interno del Novi Sad, il parco che da diversi anni a questa parte accoglie il Pavarotti and Friends. La data coincide con l'onomastico di Big Luciano (Santa Lucia) e gli 11 mesi di Alice, nata il 13 gennaio 2003, anche se il neosposo ha dichiarati che: «Non c'è nessun motivo particolare per cui abbiamo scelto il 13 dicembre come data per le nozze... l' abbiamo scelta perché va bene quella data».
«Quando ci sposeremo lo faremo di nascosto», avevano annunciato solo poco tempo fa. L'idea però è sfumata. La scelta del luogo dove si svolgerà la cerimonia, il Teatro Comunale, fa pensare che le presenze saranno numerose: si parla di 400-500 persone. In città si è già aperto il toto-invitati: di certo non mancheranno i vip, per la gioia di fotografi e cineoperatori. Si sussurrano i nomi dei colleghi Josè Carreras e Placido Domingo, Sting e Zucchero.
Era il 1993 quando iniziarono a circolare le prima voci sulla crisi del matrimonio tra Luciano e la moglie Adua Veroni, sposata nel settembre 1961 con la quale ebbe tre figlie: Lorenza, Cristina e Giuliana, rispettivamente 40, 38 e 35 anni. I gossip riportavano il nome dell'allora 26enne segretaria Nicoletta Mantovani. I due furono sono sorpresi da un fotografo nella casa di Pesaro, dove fino all'anno prima tutta la famiglia Pavarotti si recava in vacanza. Si iniziò a vociare di un Big Luciano che stava vivendo una seconda giovinezza grazie all'amore. Qualche anno dopo le foto del tenore e della ragazza abbracciati nel mare delle Barbados fecero il giro di mezzo mondo. Nel frattempo la difficile separazione con Adua, che pretendeva metà del patrimonio, era seguita da stampa e tv. L'inizio ufficiale della storia con la Mantovani risalirebbe alla primavera del 1996, con la pubblicazione di un servizio fotografico che immortalava il tenore e la segretaria ricevuti dal presidente Julio Sanguinetti e consorte durante una visita in Uruguay.
Al matrimonio potrebbe seguire l'arrivo di un'altra cicogna: in una recente intervista rilasciata al tabloid domenicale tedesco Bild am Sonntag il tenore ha confidato che vorrebbe bissare. Ricordando la problematica gravidanza della compagna, che lo scorso gennaio ha messo al mondo Alice (il gemello Riccardo non è sopravvissuto), ha dichiarato che se sapesse di andare incontro a una gestazione serena vorrebbe subito un altro figlio. Del resto si tratterebbe di un desiderio comune anche alla moglie: nell'aprile '96, in un'intervista rilasciata al quotidiano britannico Daily Mirror per smentire le voci dell'epoca che la volevano incinta, dichiarò: «Voglio un figlio da Luciano e non sarà un figlio unico come me. Mi sentivo sola da piccola, senza fratelli e sorelle. Il mio numero ideale di figli è 5 o 6...». Sarà accontentata?
11
dicembre
2003
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