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La stella cadente di Michael

La gogna delle manette, la foto segnaletica, le accuse: come ne uscirà la popstar? Per ora sono bastati 3 milioni di dollari...

Nell'attesa che Michael Jackson si presenti in tribunale per difendersi dalle accuse di pedofilia continuano i colpi di scena tanto che l'arresto del cantante il 20 novembre scorso, consegnatosi alla polizia dopo giorni di trattativa e subito rilasciato dietro il pagamento di una cauzione di 3 milioni di dollari, sembra ormai storia passata. Lunedì scorso (24 novembre) sono infatti emerse una dozzina di lettere d'amore che il cantante avrebbe scritto al minorenne che ora lo accusa - «missive esplicite, che rivelano familiarità con il destinatario» hanno detto gli inquirenti -, un video che lo scagionerebbe e una stanza segreta scoperta dalla polizia pochi giorni prima a Neverland Ranch, la villa del cantante.

Il "Daily News" ha rivelato che il passaggio che porta al misterioso nascondiglio è stato individuato durante una perquisizione durata 14 ore, che ha visto impiegati oltre 70 agenti, oltre una porta a scomparsa sul fondo di un grande armadio nella camera da letto del cantante e dopo aver sceso una rampa con bambole su ogni scalino. Il letto è coperto da cuscini con la faccia di Peter Pan e da un bambolotto con gli occhi sgranati, sul comodino un telefono di Mickey Mouse e alle pareti fotografie in formato gigante di bambini sorridenti.

La televisione "Extra Tv" ha trasmesso un video, girato nel 1994, in cui si vedono il passaggio e la camera dei segreti. Fu la pop star a raccontare in un documentario per la "Abc" intitolato "Living with Michael Jackson" e trasmesso anche in Italia, a raccontare di aver «dormito nello stesso letto con molti bambini» trascorrendo «serate a base di latte e biscotti». «È una cosa giusta, è quello di cui il mondo ha bisogno. Ci vuole più amore», aveva dichiarato Jackson.

La madre del bambino che ha fatto partire la denuncia di abusi sessuali pare abbia iniziato ad avere i primi sospetti il 6 febbraio scorso, proprio dopo aver visto il video della "Abc". Il ragazzino, che ora è 14enne ma che all'epoca dei fatti aveva 12 anni, è stato accompagnato immediatamente da un psicoterapista, confessando le molestie anche a un avvocato e ad alcuni funzionari di polizia. Si erano conosciuti quando era in ospedale malato di leucemia e aveva chiesto di conoscere il suo idolo. Michael Jackson lo aveva incontrato pagando diverse cure mediche e lo aveva poi invitato nel suo ranch.

La difesa, affidata all'avvocato delle star Mark Geragos, pare voglia dipingere la madre come una manipolatrice, la cui denuncia sarebbe scattata dopo aver invano cercato di ottenere più soldi dal cantante minacciando di far scoppiare uno scandalo. E qui spunta il la prova del video che secondo i legali di Jacko scagiona il cantante: si vede la madre del bambino affermare che niente di sospetto è mai accaduto durante i soggiorni della famiglia e del solo figlio al Neverland Ranch.

Non è infatti la prima volta che Michael viene accusato di pedofilia. Dieci anni fa il caso del piccolo Chandler si chiuse con un nulla di fatto e un assegno di 20 milioni di dollari che la star versò alla famiglia del ragazzo. L'avvocato che allora rappresentava i Chandler, Gloria Allred, ora chiede che gli sia tolta la custodia dei tre figli Prince Michael, 6 anni, Paris, 5, e il Prince Michael II.

Nel frattempo i tabloid continuano a riempire pagine e copertine con dettagli e nuove rivelazioni. Secondo "Newsweek" e il "Daily Mirror" il cantante avrebbe offerto alla famiglia del bambino del denaro perché si rifacesse una nuova vita in America Latina mentre Robert Wegner, ex guardia del corpo nei primi anni Novanta assicura di aver visto al Neverland Ranch circa 300 ragazzini, tutti vittime di avances. Nel corso della perquisizione la polizia avrebbe trovato un video con i bambini che hanno frequentato la dimora: le immagini non sono a sfondo sessuale, ma sarebbero state girate da Marc Shaffel, un regista hardcore noto per ingaggiare attori che sembrano molto più piccoli della loro età.

«Michael sta combattendo per non diventare pazzo – ha dichiarato Stuart Backerman, considerato dai tabloid 'portavoce' del cantante - è sconvolto da queste asserzioni». Per comunicare direttamente col pubblico ha deciso di aprire un sito, www.mjnews.us: «Vi saranno momenti in cui non potrò fare alcun commento e questo sarà indubbiamente frustrante per tutti noi. Non intendiamo fornire un commento in diretta su qualsiasi nuovo sviluppo o sulle accuse del giorno. Intendiamo combattere questo caso in un'aula di tribunale e non in pubblico o attraverso i media».

Molti fan e pochi amici lo difendono, i più preferiscono non dire nulla. «La reazione unanime è che fosse colpevole. Io credevo che per legge fosse innocente fino a prova contraria» ha detto dopo giorni di silenzio Liz Taylor, aggiungendo che in futuro non intende dare alcuna intervista «a causa del modo in cui Michael è stato trattato dalla stampa». Lo stesso ha deciso di fare l'ex moglie Lisa Marie Presley. Critiche al comportamento dei media sono arrivate da P. Diddy e dalla cantante Alicia Keys. La famiglia si è stretta intorno a lui. Intervistata dal magazine tedesco "Bunte" la madre ha detto: «In America ci sono due interpretazioni della legge, una per i bianchi e una per i neri» mentre il fratello Jermaine è spesso ospite in televisione e parla di linciaggio attraverso i media.

Ahmed Elatab, oggi 17enne, che trascorse diverso tempo con altri bambini a Neverland dice che era semplicemente un posto da favola, una disneyland in cui tutto era possibile. Secondo il "New York Post" Elatab ha confermato la notizia di una camera segreta per bambini nella villa, «Ma non mi ha mai molestato, non mi ha mai toccato e non gli ho mai visto fare qualcosa di strano con gli altri bambini che erano con noi».

Mentre la polizia ha messo online la foto dell'arresto, il procuratore di Santa Barbara dice di essere in possesso di prove in grado di far ottenere a Jackson una condanna: in California la pena per abusi nei confronti di minori di 14 anni va dai 3 agli 8 anni di carcere. L'udienza preliminare è stata fissata dal tribunale per il prossimo 9 gennaio. «Le bugie vincono gli sprint ma la verità trionfa nelle maratone. La verità vincerà questa maratona nelle aule di tribunale» ha promesso Jacko.

27  novembre  2003

  Manuela Magistris
  dalla rete
La difesa Il sito in cui Jacko si difende
Michaelmania Il sito del fan club italiano
Filo diretto Con la polizia di Santa Barbara

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I fan italiani
I fan italiani hanno manifestato solidarietà a Michael in piazza Duomo a Milano il 22 novembre. «Sono moderatamente fiducioso. Ho parlato cinque minuti fa al telefono con una persona che stava vicino a Michael e sono tranquillo. So che Michael è molto arrabbiato ma sta benissimo, continua a lavorare al nuovo video e ha intenzione di andare fino in fondo a questa storia, che ovviamente è tutta una congiura», dice Daniele Boerci, presidente di Michaelmania, l'unico fan club italiano ufficiale. «La verità è che la polizia sta montando uno spettacolo per incastrare Michael e rovinargli l'uscita del disco» (La perquisizione al Neverland Ranch è coincisa con l'uscita di "Number One", che contiene il nuovo singolo "One more chance" e un antologia di successi, ndr).
Video pirata
Sull'aereo noleggiato da Michael Jackson per spostarsi da Los Angeles a Santa Barbara, dove si è poi consegnato alla polizia, sono stati trovati due video, senza audio, che riprendono il cantante mentre parla col suo legale. La compagnia aerea "XtraJet" ha mostrato le immagini girate durante il volo ad alcune tv americane nell'eventualità di un'asta, ma un giudice di Los Angeles ne ha bloccato la vendita. Mark Geragos, l'avvocato di Jackson ha annunciato un'azione legale contro la compagnia aerea: «Colpiremo con l'impatto di una tonnellata di mattoni chi cercherà di violare la privacy del mio cliente o di infamare la sua reputazione». Geragos ha poi precisato che i video potrebbero avere violato tra l'altro la segretezza delle conversazioni tra legale e cliente, protetta dalla legge.
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