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Questione di fede

Scientology, cabala, buddismo: tra le celebrità trionfa la religiosità. E spesso la religione diventa causa di rottura tra coppie celebri

I personaggi dello star system sono da sempre particolarmente inclini a improvvise crisi mistiche, recrudescenze di fede e conversioni religiose. La religione, sentita ma soprattutto esibita, diventa sia una risposta spirituale ai valori materiali imperanti nel mondo dello show-business, sia, per certi versi, anche una moda da seguire.

In passato una delle prime e più clamorose conversioni celebri è stata quella di George Harrison, che nel testamento lasciò il 10 per cento della sua gigantesca fortuna alla setta religiosa Hare Krishna, abbracciata negli anni Sessanta e a cui nel '73 aveva regalato un castello.

Gli anni Novanta hanno visto invece l'exploit della religione buddista tra attori e personaggi celebri. Il primo e più famoso sostenitore del credo orientale è stato Richard Gere, amico personale del Dalai Lama e da anni impegnato nella difesa della causa del Tibet. Dietro di lui, una nutrita schiera di colleghi, da Uma Thurman a Tina Turner, fino all'"acquisto" più recente: il bel Paride di "Troy", alias Orlando Bloom.

Questa religione-filosofia permetterebbe il raggiungimento della serenità attraverso il nirvana, l'equilibrio assoluto fra il fisico e la mente. Pare infatti che la pratica buddista influisca positivamente sull'amigdala, l'area del cervello che contribuisce a scatenare emozioni come la rabbia e la paura. Principio alla base del buddismo è il fatto che la sofferenza nasce dal desiderio e che questo va quindi estirpato, attraverso il distacco dalla materia. Unica possibilità per raggiungere la beatitudine.

Qualcuno sostiene che proprio la dedizione assoluta al buddismo avrebbe incrinato in passato i rapporti tra Richard Gere e la ex moglie Cindy Crawford, molto meno dedita del marito a tali pratiche spirituali. Il problema nasce infatti quando queste star, totalmente assorbite dalla loro dedizione religiosa, si dimenticano che non sempre i propri partner hanno voglia di seguirli nei loro "cammini di fede". E a quel punto la crisi è inevitabile.

È andata bene a John Travolta, sostenitore della chiesa di Scientology, tanto da dichiarare nelle sue interviste: «Nel periodo di maggiore crisi della mia vita, quando non lavoravo e nessuno mi voleva più, Scientology mi ha salvato la vita». L'ex Tony Manero ha infatti avuto la fortuna di essere seguito in questa sua fede dalla moglie Kelly Preston.

Scientology, religione nata soltanto negli anni Cinquanta, ritiene che l'uomo, essere spirituale immortale le cui capacità sono illimitate, anche se attualmente non conosciute, sia fondamentalmente buono e che la sua salvezza spirituale dipenda da lui stesso, dai suoi simili e dal suo conseguimento della fratellanza con l'universo.

La stessa fortuna di John Travolta non l'ha avuta un altro grande fedele di Scientology, Tom Cruise. Il celebre attore è forse fra tutti i vip il più devoto discepolo della religione e proprio la dedizione assoluta dell'attore a tale chiesa è stata una delle cause della rottura con la sua ex moglie Nicole Kidman. La bella attrice, che pure inizialmente aveva condiviso lo stesso credo del marito, in seguito si sarebbe riavvicinata al cattolicesimo e proprio questa divergenza, nonché il desiderio reciproco di educare i figli secondo la propria religione, è stata la causa del loro divorzio.

Tom ci ha poi provato anche con Penelope Cruz, sua ultima fidanzata, che ha però capito in fretta l'antifona tanto da tagliare la corda e andarsi a consolare tra le braccia del ben più pragmatico Matthew McConaughey.

L'ultima mania religiosa delle star, in ordine di tempo, è invece quella per la cabala, religione mistica di ascendenza ebraica, articolata in un linguaggio simbolico che si propone di spiegare la natura del mondo divino e le sue connessioni con il creato.

Promotrice della nuova moda, Madonna, che in passato aveva fatto parlare di sé per la propria visione - al limite della blasfemia - della religione cattolica, della quale si dichiarava fervente osservante. La cantante ha abbracciato da ormai da sette anni l'antica dottrina spirituale ebraica al punto di ribattezzarsi, in privato, con il nome di Esther, nome preso dall'Antico Testamento. E sembra aver preso particolarmente sul serio questa sua missione di ambasciatrice del messaggio cabalistico, tanto da convertire a esso le sue amiche del cuore, nell'ordine: Demi Moore, Britney Spears e Gwyneth Paltrow.

Anche nel caso di Mrs Ciccone, però, i rapporti con il partner non sono dei più facili. A quanto pare il marito della star, il regista Guy Ritchie, non vede di buon occhio questa improvvisa mania religiosa della moglie ed è entrato in conflitto in più di una occasione con i consiglieri spirituali di Madonna. Ma la cantante, si sa, è un tipetto tosto, e non rinuncerà tanto facilmente alla sua nuova passione in nome della pace famigliare. Discorso diverso per Gwyneth Paltrow che, neo mamma e moglie di Chris Martin dei Coldplay, ha preferito non intaccare la serenità della famiglia, limitandosi a essere una simpatizzante più che una seguace praticante. Demi Moore invece si è lasciata coinvolgere totalmente, tanto da accompagnare Madonna in un tour israeliano sulle tracce dell'antica dottrina ebraica. E da convertire anche il suo giovane compagno, Ashton Kutcher, al punto di decidere di celebrare il loro matrimonio secondo il rito ebraico.

L'unica cosa di cui possono stare tranquilli tanto Ashton che Guy è che uno dei precetti fondamentali della dottrina ebraica è quello che prescrive la fedeltà e monogamia assolute. Motivo per il quale la stessa Madonna ha di recente licenziato Caresse Henry, sua manager da 13 anni, colpevole di aver tradito il partner con una guardia del corpo. Probabilmente la ex "material girl" ha dimenticato i tempi della sua promiscuità sessuale, in cui cambiava gli uomini più in fretta dei propri abiti di scena. Della serie: "Madonna, non c'è più religione"…

6  gennaio  2005

  Sara Gambèro
  dalla rete
Cabala Per saperne di più sulla mistica ebraica
Buddismo Sito interamente dedicato alla religione- filosofia
Scientology Una panoramica sulla dottrina

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E in Italia?
A parte qualche sporadico caso di conversione al buddismo (Roberto Baggio e Ornella Muti, per esempio) da buoni cattolici quali sono gli italiani, al massimo si è assistito, tra i vip nostrani, a improvvise e profonde crisi mistiche. Come quella che ha colpito Claudia Koll, passata dai film erotici di Tinto Brass al volontariato e alle missioni in Africa. Un cammino iniziato da un dramma interiore, racconta l'attrice, che l'aveva quasi portata a farsi suora. Salvo poi decidere di testimoniare la sua fede all'interno del mondo dello spettacolo. Anche la bella Michelle Hunziker si è avvicinata particolarmente alla religione cattolica negli ultimi anni. Soprattutto dopo la perdita del padre e il divorzio da Eros Ramazzotti. Anche se il suo interesse sembra andare oltre la religione tradizionale: l'eccessiva frequentazione con la sedicente maga-pranoterapeuta Giulia Beghelle è stato uno dei motivi di rottura con il marito.
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