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Che vita da single! Vivere da soli può costare molto salato
Gli uomini single sorpassano le donne, secondo l'ultimo rapporto dell'Istat che fotografa la popolazione italiana. Forse a far loro scegliere la vita solitaria (non sempre però si tratta di una scelta) è l'idea che single è bello. La realtà è però tutt'altro che rosea. Vivere da soli è soprattutto un lusso.
A fare i conti in tasca ai single ci ha pensato l'Ocse (Organizzazione mondiale per lo sviluppo e la cooperazione) calcolando che, in media, chi non ha trovato una compagna o un compagno con cui dividere il letto (e non solo quello) paga molte più tasse. Gli scapoli italiani versano, ad esempio, al Fisco il 12% in più di una coppia con prole al seguito. Ma non solo.
Rispetto ai conviventi e agli sposati, chi vive da solo spende, in generale, molti più soldi per mantenersi in forma, trascorrere le vacanze in luoghi esotici, passare i weekend in città d'arte e tenersi sempre aggiornato. Sul bilancio del single pesa comunque non solo l'abbonamento alla palestra, il conto dell'estetista e l'abbigliamento all'ultima moda.
Altra nota dolente è, infatti, la spesa. Pochissime le confezioni alimentari pensate ad hoc per loro. Le uniche presenti sugli scaffali e banconi dei supermercati italiani hanno un solo handicap: sono molto più care rispetto a quelle formato famiglia. Con il risultato che per spendere di meno si finisce per comprare e sprecare più di cibo del necessario.
Come se non bastasse, lo "scoppiato" non può dividere spese fisse come acqua, luce, gas, riscaldamento, affitto e pulizie della casa. Per non parlare poi di quanto costa affittare un appartamento in una metropoli come Milano, Torino e Roma.
Nelle grandi città italiane, dove si concentra il maggior numero di single, i monolocali costano un occhio della testa rispetto a quello che offrono: stanza con angolo cottura a vista e bagno. Difficile anche decidere di comprare casa. In questo caso i cuori solitari sono costretti a fare salti mortali. Sempre che non dispongano di uno stipendio da super manager.
Ma qual è l'identikit di chi vive da solo? Ha tra i 25 e i 45 anni e un grado di istruzione superiore per far quadrare, ogni mese, il conto in banca.
29
novembre
2002
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