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Un business di nome blog

Guadagni in vista per gli autori dei diari on line di tutto il mondo

Guadagni in vista per i blog-maniaci di tutto il mondo. Arrivano dalla pubblicità e non sono per niente marginali. I numeri sono numeri e questi fanno davvero impressione. Nell'ultimo anno, secondo una ricerca americana, la spesa per la pubblicità on line è aumentata del 35% mentre i lettori quotidiani di blog sono pari all'11% della popolazione internet Usa. I diari online sono inoltre passati rapidamente da poche centinaia di migliaia di due anni fa a circa 4,8 milioni.

Proprio per questo i pubblicitari americani si stanno convincendo circa l'esistenza di un mercato emergente nella "blogosfera" e sono disposti a spendere fior di quattrini per accaparrarselo. E qui cominciano i guadagni. Per alcuni sono solo pochi spicci ma per altri si arrivia tranquillamente a 10mila dollari al mese (qualcosa meno di 20mila euro), che pochi non sono.

Come far fruttare il proprio blog? I metodi sono tanti. Il più inflazionato sembra essere quello delle donazioni. I bloggers più esperti si sono dotati del classico bottone "Paypal" che permette a chiunque di effettuare donazioni via internet in tutta sicurezza per finanziare l'autore del diario. L'anno scorso il giornalista Christopher Allbritton ha raggiunto la notorietà quando, grazie a moltissime offerte, è riuscito ad autofinanziare le cronache di guerra presenti sul suo weblog Back to Iraq. Ma la star dei blog "mendicanti" è certamente Andrew Sullivan che nel 2002, secondo la stampa americana, è riuscito a racimolare la bella cifra di 80mila dollari per il suo blog divulgativo andrewsullivan.com

Altro metodo per guadagnare con il proprio blog è quello di affidarsi a concessionarie di pubblicità specifiche. In Italia al momento non ne esistono, ma in America l'esperimento sembra funzionare alla grande. La società BlogAds attualmente raccoglie pubblicità per 50-100 blog al giorno grazie a 20 inserzionisti di grosso calibro come Sharp Electronics, Walt disney eccetera. Sei mesi fa i blog serviti da BlogAds erano 20 e gli inserzionisti solo 10. I bloggers che riescono a entrare nel circuito guadagnerebbero tranquillamente 500 dollari al mese. Ma i più famosi, secondo Coperland (direttore generale di Blogads) molto molto di più. Il weblog liberale Eschaton chiede 900 dollari al mese per lo spazio pubblicitario più esclusivo; poco tempo fa li chiedeva all'anno. Il blogger conservatore Greg Reynolds ne chiede addirittura 3mila al mese per un lo spazio su Instapundit.com. L'assegno mensile con il valore più alto emesso su un singolo blogger sarebbe di 10mila dollari spiega Copeland, anche se la maggiorparte dei blogger si accontenta di 100 dollari al mese.

Ottimi guadagni anche per i diari specializzati. Steve Hall, gestore di AdRants (marketing e pubblicità) ha affermato tempo fa che il giro d'affari pubblicitario legato al suo blog è tra i 4mila e i 6mila dollari al mese. Il giornalista inglese Rafat Ali lo scorso anno ha addirittura gudagnato 80mila dollari con il suo Paidcontent.org

Altra strada battuta dai bloggers per tirar su qualche soldo è quella dell'affiliazione a circuiti pubblicitari più o meno noti, come per esempio adsense di Google o Amazon. Nel primo caso il blogger viene pagato un tanto a click sull'annuncio testuale pubblicato, nel secondo viene lui riconosciuta una percentuale sulla vendita del libro perfezionata nella grande libreria online. In entrambi i casi, se il traffico sul blog è notevole, i guadagni possono essere significativi.

Infine, per i più fortunati, ci sono le sponsorizzazioni ad hoc di case automobilistiche, discografiche, o cinematografiche. Con l'impegno però a parlare costantemente di certi prodotti. Con buona pace della controinformazione utopistica diffusa via internet.



30  dicembre  2004

 
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Nano-editori
Anche Nick Dento e Jason Calacanis, vecchi protagonisti del boom di internet, si sono tuffati nel mondo dei blog. Denton raccoglie cinque weblog che affrontano argomenti inerenti ai nuovi gadget, alle indiscrezioni da New York, Washington e Los Angeles e dal mondo della pornografia. Il suo target sono i giovani dai 18 ai 34 anni. Denton affida la gestione dei diari online a blogger giovani e pieni di entusiasmo che, secondo quanto dichiarato alla stampa, ricompensa con un salario fisso che va dai 1500 ai 2mila dollari al mese. Anche Calacanis, con la propria ditta Weblogs Inc, coordina una rete di diari online indipendenti. A differenza di Dento, Calacanis assicura il 50% degli utili agli autori dei singoli weblogs.
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