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Cellulare, ti regalo A Natale, secondo la Confesercenti, si donano telefonini, ma soprattutto l'hi-tech. E a tavola non si risparmia
Gli italiani sono davvero impazziti per i cellulari. A distanza di una decina d'anni dall'introduzione sul mercato sono ancora loro, i telefonini il regalo più gettonato sotto l'albero, a dispetto delle previsioni che parlano di un mercato ormai saturo. Suonerie polifoniche, sms, mms e videoconversazione continuano a conquistare i consumatori. Una riduzione complessiva di 125 milioni della somma destinata ai regali, è toccata invece a libri, cd, giocattoli (con un calo delle vendite del 5%) e abbigliamento (-10%). Anche i computer e l'alta fedeltà audio-visiva sono risultati tra i più gettonati. Ed è questo il settore dove si sono registrati cali dei prezzi tra il 5 ed il 10% a Venezia, Torino e Palermo, del 10% a Roma, Milano, Genova, Firenze, Cagliari e Napoli e addirittura del 15% a Bologna e Bari. In particolare sono andati forte i lettori mp3 e, appunto, i telefonini con fotocamera integrata. Forte è anche la domanda di fotocamere digitali e dvd, computer da tavolo e portatili. Per gli acquisti più impegnativi, come le tv al plasma, l'orientamento è invece per il pagamento a rate. Per questo settore, la Confesercenti ha previsto prima di Natale vendite in aumento del 10%. Su una cosa è sicuro che gli italiani non andranno al risparmio: le tavole imbandite. Su pranzi e cenoni la spesa gastronomica non è in calo, a parte parte qualche eccezione come Napoli.
Fra i regali degli adulti c'è stato qualche profumo in meno, mentre sono aumentate le vendite di gioielli incoraggiate, a quanto dicono, anche dalla flessione dei prezzi, soprattutto a Roma, Milano, Firenze e Bari. Poca attenzione per libri e cd, con un calo degli acquisti in media del 5%, con punte del 10% a Genova e Palermo. E anche le vendite di capi d'abbigliamento fanno riscontrare una flessione tra il 10 ed il 15%. Più pazio ai meno costosi accessori, dai guanti alle sciarpe ai cappelli, con il ritorno della coppola anche in versione femminile. Particolarmente gettonata la biancheria intima da donna, con la conferma di guepiere, corpetti e calze ricamate.
Quanto ai bambini, meno spese per i giocattoli nonostante i prezzi invariati: -10% secondo le previsioni degli addetti ai lavori. Non sono mancate però sotto l'albero le ultime creazioni: per le femmine le nuove versioni di Barbie (Ali di fata e Principessa povera) e le Bratz, più maliziose e siliconate; per i maschi, ancora l'Uomo Ragno e soprattutto Shrek, l'orco verde e buono che sta tornando sugli schermi cinematografici con la sua nuova avventura. Tecnologia anche per i piccoli, con il Robosapiens, un robot tuttofare telecomandato, una delle novità dell'anno. Grande ritorno delle piste per le macchine, bene anche i roller e per i Trasformer, mitici robot degli anni ottanta.
Prima di Natale la previsione della Confesercenti è stata negativa: gli esperti avevano preannunciato prezzi generalmente stabili e vendite in stallo, con una somma complessiva destinata ai regali inferiore di 125 milioni rispetto a quella dell'anno scorso. Ora che è passata la festa non ammetteranno mai di averci guadagnato, e molto, anche quest'anno.
26
dicembre
2004
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