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L'e-banking prende il volo

Internet e telefono, con particolare riferimento al mobile, stanno diventando ormai le tecnologie di riferimento per accedere ai servizi bancari. Lo rivela il primo monitoraggio compiuto dall'ABI sul mondo dell'e-banking italiano

Degli oltre 37 milioni di clienti bancari sono ormai sempre di più quelli che ricorrono all'home banking (6 milioni di cui 4, 3 milioni attivi) e al phone banking (3,6 milioni) per accedere a conto corrente e gestione titoli, mentre il mobile banking, che oggi interessa poco più di 1 milione e 400 mila consumatori (attivi per il 14% dei casi), sta dimostrando di avere un incredibile potenziale di diffusione.

È quanto emerge dalla prima indagine sul mondo dell'e-banking e del mobile banking condotta dall'Abi su un campione di 132 banche. In particolare, i clienti più attenti alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie utilizzano l'home banking per richiedere informazioni sul proprio conto corrente (saldo, disponibilità e movimenti), con una media di 94 operazioni; disporre bonifici e giroconti (circa il 60% degli utenti, infatti, può accedere a vari servizi di pagamento come F24, ICI, Mav, Rav, utenze e bollettini postali) con una media di 8 disposizioni l'anno; ed effettuare ricariche telefoniche (la media è di 2,5 l'anno), servizio offerto all'82% dei clienti di internet banking.

Ma si sta diffondendo anche la possibilità di accedere, direttamente dal sito della propria banca, a servizi non direttamente riconducibili all'e-banking come fare e-tiketing, acquistare polizze assicurative o comprare altri prodotti come in un qualsiasi altro e-shop.

Per quanto riguarda, invece, il trading on line, nella nota riassuntiva della ricerca Abi si legge che «tutti i clienti hanno accesso al proprio dossier titoli e a una serie di servizi informativi», con una media di 28 transazioni. Il 93,1% degli e-traders può infatti, consultare in tempo reale i mercati azionari italiani, l'87,8% e il 70,5% può accedere a sezioni dedicate rispettivamente all’analisi tecnica e fondamentale dei principali titoli del mercato italiano, mentre il 76,6% usufruisce di strumenti di simulazione degli investimenti.

Limitata è invece la possibilità di consultare i mercati esteri, prerogativa, oggi, di pochissime banche. L'84% dei clienti ha inoltre la possibilità di consultare sul web informazioni riguardanti i fondi di investimento venduti dalla propria banca, acquistabili direttamente on line nel 50% dei casi, operando direttamente sul proprio portafoglio fondi.

I servizi di mobile banking, infine, interessano circa il 50% delle banche prese in considerazione dalla ricerca dell'Abi (67 su 132) e consentono ai clienti di accedere ai servizi bancari attraverso il proprio cellulare sfruttando la tecnologia dell'Sms nell'88% dei casi, seguita dal Wap (il 49%) e dal palmare (18%). In particolare i servizi disponibili sono quelli legati al controllo del proprio conto corrente e al supporto dell'attività di trading: saldo e movimenti sono consultabili via SMS per il 40% delle banche mentre oltre il 20% di esse permette di verificare gli esiti degli ordini di borsa e di consultare le quotazioni del mercato azionario italiano in tempo reale. Per quanto riguarda invece i servizi dispositivi, quasi il 13% delle banche consente operazioni di e-trading via Wap, utilizzato anche per disporre bonifici, ma solo per il 10,6% degli istituti di credito presi in considerazione.



9  ottobre  2004

  Alice Voltolina
  dalla rete
Osservatorio Finanziario Le banche online sotto controllo
L'ABI Associazione Bancaria Italiana
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Il bancomat che parla
Il primo bancomat di Banca Etica, attivato presso la filiale di Padova, è uno sportello che parla. L'idea nasce dall'esigenza di aiutare gli ipovedenti a prelevare denaro e a effettuare altre operazioni di e-banking. Il funzionamento è molto semplice: il cliente ipovedente viene guidato da un sistema vocale a compiere passo per passo tutte le operazioni che desidera. Fino a oggi i clienti di Banca Etica potevano prelevare da tutti gli sportelli delle banche del credito cooperativo, ma in progetto c'è l'apertura, entro al fine dell'anno, di un altro sportello bancomat con guida vocale nella sede di Milano, e successivamente in tutte le altre otto filiali d'Italia.
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