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Garanzia Ue per nuovo e usato

I consumatori sono tutelati ma pochi conoscono i loro diritti. Consigli dell'Adiconsum per evitare il classico bidone

Spesso gli acquirenti di auto nuove e usate non conoscono le nuove norme dettate dalla garanzia dei beni e dalla direttiva Monti, che cambia il rapporto tra consumatori, concessionari e officine. All'uscita della concessionaria il proprietario e il veicolo inizieranno così un viaggio che durerà anni, interrotto soltanto da poche soste programmate, i tagliandi, e da altre indesiderate quanto onerose, per riparare i guasti meccanici.Se il veicolo è in garanzia inizia la via crucis del rimborso. Per favorire una maggior consapevolezza dei diritti dell'acquirente l'associazione dei consumatori Adiconsum ha presentato recentemente due guide gratuite, scaricabili da internet, che aiutano chi compra un'auto a tutelarsi dai bidoni.

Dopo l'entrata in vigore del decreto legislativo 24 del 2 febbraio 2002 e del regolamento europeo 1400 del 31 luglio 2002 molte cose sono cambiate per i consumatori che comprano un'auto. Per favorire una corretta informazione Adiconsum ha elaborato due documenti che dovrebbero rendere più facile ma soprattutto più consapevole il comportamento del consumatore. La prima è un aiuto su come comportarsi prima dell'acquisto e al momento del ritiro del veicolo. Nel caso che emergano difetti essa definisce i criteri con cui affrontare la gestione delle eventuali riparazioni e di ciò che il venditore può legittimamente chiedere all'acquirente in termini di partecipazione alla spesa.

La guida Adiconsum illustra inoltre il concetto di "conformità". La "Garanzia Legale di conformità" prevede che il venditore "garantisca" che l'autovenduta è "conforme" alla descrizione nel contratto, che è esente da vizi materiali o giuridici e presenta le qualità essenziali della categoria dell'auto acquistata o quelle promesse dal commerciante. La Garanzia Legale è irrinunciabile, e non può quindi essere limitata, né tanto meno superata, da disposizioni contrattuali, anche se sottoscritte dal compratore. Quindi la garanzia legale non significa assenza di difetti, ma coscienza dei difetti in essere o potenziali da parte dell'acquirente, prima dell'acquisto. Insomma: trasparenza prima di tutto.

Ma non solo. Con il decreto legislativo è il venditore, non il costruttore, che si impegna verso l'acquirente, nel garantire che l'auto venduta, nuova o usata, corrisponde a quanto "promesso"; naturalmente il costruttore resta responsabile, verso il venditore, dei difetti di produzione, e della rispondenza del veicolo a quanto pubblicizzato. In soldoni significa che in caso di problemi il referente del consumatore è il venditore del mezzo. Finite le lunghe ed estenuanti trafile burocratico-amministrative nei meandri di una grande casa costruttrice nel tentativo di fare sentire la propria voce ai fini di un rimborso.

La seconda guida invece è dedicata esclusivamente all'auto in garanzia. Alla luce del Regolamento europeo 1400/2002 (direttiva Monti) cambia il rapporto tra consumatori, concessionari e officine. «Fino a poco tempo fa - ha spiegato il segretario generale di Adiconsum Paolo Landi - si poteva fare il tagliando solo presso la concessionaria della casa automobilistica. Adesso con la direttiva Monti, questo è possibile, anche presso le officine qualificate, che costano mediamente la metà». Chi non ottemperava alla vecchia norma si vedeva automaticamente negare l'applicazione della garanzia. Una norma tutta spostata in favore delle case costruttrici e delle loro reti di officine e giudicata dall'Ue in contrasto con la libera concorrenza.

5  ottobre  2004

  Michel Paganini
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Agli italiani piace grigia
Non è il rosso e nemmeno il blu il colore preferito degli italiani. Almeno per le loro amatissime auto. Secondo una inchiesta condotta dal Centro Studi Promotor su un campione rappresentativo di concessionari è emerso che il colore preferito per l'automobile è appunto il grigio che guida la speciale classifica con un indice di preferenza elevatissimo (9,11) su un massimo di 10. Rispetto a un'indagine del 2003, l'indice di preferenza per il grigio risulta in aumento. Nel 1995 il colore preferito era tuttavia il blu. Nel 2004 il blu scivola invece nella terza posizione, cedendo la piazza d'onore al nero. Nell'ultima rilevazione tutti i colori che non fanno parte dei tre componenti della pattuglia di punta perdono terreno: verde, rosso, bianco e giallo sono tutti in calo. Per quanto riguarda il tipo di vernice la tendenza è chiarissima: il 89% degli automobilisti la vuole metallizzata.
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