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Cari libri...

Per i testi scolastici è il momento dei mercatini dell'usato. E per gli alunni, kit a prezzo fisso

Scuola, si riparte. Secondo un'indagine di Alleanza Studentesca, oltre otto istituti su dieci in Italia (l'82% del totale) quest'anno sforano il tetto di spesa per i libri di testostabilito dal ministero dell'Istruzione. Apparentemente è tutto a posto: lista dei testi e calcolatrice alla mano, i conti tornano. Per il primo anno delle medie la spesa è di 280 euro, 108 per il secondo, 124 per il terzo. Diversi i massimali per il primo anno delle superiori: 317 al ginnasio, 303 allo scientifico, 214 negli istituti professionali. Poi però ci si mettono di mezzo i cosiddetti libri consigliati o quelli che saltano fuori in corso d'anno, ed ecco che si arriva al salasso.

«Il comportamento dei dirigenti scolastici su questo fronte è quantomeno ambiguo» dice il presidente di Alleanza Studentesca, Simone Paini «e lo stesso decreto ministeriale concede la possibilità di aggirare i limiti senza che siano previste sanzioni. Il ministro Moratti lo scorso anno aveva garantito provvedimenti in materia coinvolgendo le associazioni degli studenti, dei consumatori e dei genitori, quest'anno non è stato fatto ancora nulla».

All'interpellanza parlamentare sul caro-libri, presentata alla Camera il 15 settembre 2003 da Gabriella Pistone del Gruppo Misto, il sottosegretario all'Istruzione, Valentina Aprea, nel rispondere parlò di «personale responsabilità dei singoli dirigenti scolastici per la puntuale osservanza delle disposizioni». Sempre l'anno scorso, un'inchiesta dell'Associazione Altroconsumo aveva evidenziato che a sforare i limiti ministeriali era stato il 38% delle classi; "appena" verrebbe da aggiungere guardando il risultato dell'inchiesta di Alleanza studentesca.

Una buona soluzione per risparmiare è puntare ai mercatini dell'usato, presenti anche in rete. «La grande affluenza è prevista per la prima settimana dopo l'inizio della scuola. I ragazzi hanno già le liste, ma spesso devono aspettare la conferma dai docenti», dicono al "Mercatino verde del libro scolastico usato" a Milano, un'associazione senza scopo di lucro. «Paghiamo i ragazzi che ce li hanno portati, oppure restituiamo l'invenduto. Nel 2003 è andata davvero bene: su più di 9mila libri ne abbiamo venduti circa 8mila». Quest'anno gran viavai di genitori, a differenza degli altri anni (questo è il 14esimo di attività): «Evidentemente il caro prezzi è un problema che le famiglie accusano sempre di più».

Famiglie che sborseranno in media 585 euro per mandare i figli a scuola, 35 euro in più rispetto al 2003, dice l'Intesa dei consumatori, che consiglia di fare acquisti nei supermercati, dove si può arrivare a risparmiare anche il 30%. Federcartolai e Confcommercio lanciano invece il kit a prezzo fisso: un corredo completo di materiale scolastico, dallo zaino al diario, dal quaderno alla cancelleria (a seconda dell'anno scolastico) per un totale di 25 euro. Venti euro per il kit proposto dal comune di Milano, del quale però sono state vendute solo poche decine di pezzi: più competitivi i prezzi dei supermercati, come suggerito dall'Intesa.

13  settembre  2004

  Manuela Magistris
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Sforamenti record
I casi più gravi, secondo l'indagine di Alleanza Studentesca, si registrano al liceo "Giulio Cesare" di Roma, dove la spesa totale per i libri adottati sfora il tetto di ben 230 euro. In una classe del "Carlo Cattaneo" di Torino lo sforamento supera i 189 euro, una sezione del liceo pedagogico "Eleonora d'Arborea" di Cagliari ha toccato quota 174 euro mentre in una classe dell'istituto tecnico "Augusto Righi" di Napoli è arrivato a 150 euro.
Scarpe allungabili
C'è chi ha pensato, per risparmiare, di creare delle scarpe allungabili per ragazzi, utilizzabili per più anni. È il caso di un'azienda statunitense di articoli sportivi, che ha messo a punto un modello con una struttura a fisarmonica. Un espediente che ricorda quello adottato nel dopoguerra, quando si usava acquistare per i bimbi calzature più grandi per riempirle di ovatta, rendendole così adatte a essere usate per diverse stagioni.
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