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Casa, blindata casa

Aumenta in Italia la domanda di sistemi di sicurezza per proteggere l'abitazione

Gli italiani spendono sempre di più per proteggere la propria casa dai ladri. Negli ultimi anni si è infatti verificato un incremento nella domanda di sistemi di sicurezza, soprattutto antifurti e dispositivi elettronici. Da un recente studio dell'Osservatorio Sicurezza Defim, condotto su un campione di 800 famiglie in tutta Italia, emerge che la spesa annuale per sistemi di protezione è di circa 700 euro a famiglia, in crescita con un +7% nell'ultimo anno. La percentuale di famiglie italiane che decide di stipulare un'assicurazione contro i furti resta invece ancora bassa, con una spesa media di 596 euro annui. Realtà diversa rispetto a quella di Paesi quali Francia, Germania e Regno Unito, il cui livello di adesione raggiunge valori superiori al 70%.

Secondo dati forniti da Assosicurezza, il 45% delle spese sostenute per rendere impenetrabile l'abitazione è rappresentato da antifurti e dispositivi elettronici, mentre il maggior incremento è fatto registrare dagli strumenti di sicurezza passiva: serramenti antintrusione e grate per finestre e abbaini (+38% rispetto al 2002) rappresentano il 30% del fatturato (1.208 milioni di euro) e superano di molto le spese per porte antintrusione, che oggi sono l'11,7% (470 milioni di euro).

Del resto l'Istat, nel suo resoconto annuale sui consumi ha rilevato che il bene più prezioso per gli italiani è proprio la casa. Il 24,9% della spesa familiare mensile, pari a 575 euro è impiegato per l'affitto, la manutenzione e le spese condominiali, mentre si utilizzano 451 euro al mese per i generi alimentari.

Che si tratti di villa con piscina e giardino o di un monolocale, la casa simbolo di indipendenza e di sacrifici, rappresenta dunque il bene più importante e quindi da proteggere a ogni costo. Anche perché anche i ladri si sono evoluti: è decisamente demodé entrare dalla porta (accade solo nel 16% dei furti, secondo l'Osservatorio Sicurezza Defim), mentre oggi si preferiscono metodi "acrobatici" penetrando attraverso tetti, abbaini e lucernari (61% dei casi) e "solo" il 33% dei topi d'appartamento utilizza finestre e balconi.

23  agosto  2004

  Gianbattista Pinna
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Furti e rapine

I furti sono scesi da 4.265.207 a 3.948.789. Il calo riguarda i furti nelle case (-21,4%), i borseggi, gli scippi e i furti d'auto. Sono invece aumentate le rapine agli uffici postali e le truffe, raddoppiate nell'ultimo triennio (da 145.212 a 300.363).
Arresti
Nel triennio 2001-2004 si è registrato un aumento degli arresti pari al 14,6%, rispetto al triennio precedente (da 348.658 a 399.722).
Omicidi
Netto calo sul lungo periodo del reato di omicidio. Il numero degli omicidi volontari, commessi in Italia (2.074) è il più basso in termini di valore assoluto, rispetto ai due trienni precedenti: 1995-1998 (2.759) e 1998-2001 (2.318).
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