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Manager perfetti si diventa

Parola di Bob Briner, un economista americano convinto che per diventare un uomo d'affari basti leggere il Vangelo e seguire gli insegnamenti di Gesù

Uomini d'affari non si nasce, ma lo si può diventare attingendo agli insegnamenti di Gesù. Questo il suggerimento di un economista americano, Bob Briner, convinto che per essere un perfetto business man del Terzo millennio basti prendere alla lettera i "comandamenti" racchiusi nel Vangelo. Preziose regole riproposte ora in chiave moderna dallo stesso Briner nel vademecum Gesù come manager: gli insegnamenti di Gesù per il business di oggi (Mondadori).

Qualche esempio? La parabola delle vergini che, se applicata al mondo del lavoro, suggerisce come parte del successo di un capo dipenda proprio dalla sua preparazione: se questa è inadeguata, i risultati non potranno che essere negativi. Da non sottovalutare la scelta dei collaboratori. Anche in questo caso per decidere quelli giusti sarà sufficiente seguire l'esempio di Gesù con i suoi discepoli. E a chi obbietta che uno di questi lo tradì, Briner risponde: «Vorrei essere riuscito a scegliere i collaboratori giusti undici volte su dodici».

Attenzione però ad assumere persone assillanti e provocatori che potrebbero rivelarsi la rovina del dirigente di turno. A questo proposito il Vangelo di Matteo (7,6) insegna: «Gesù disse: non date ai cani ciò che è santo... Non gettate le vostre perle ai porci». A fare la differenza saranno anche doti personali come la calma, la capacità di insegnamento e l'essere autoritari.

Ma, ahimé, per far carriera occorrerà ogni tanto correre qualche rischio. «Chiunque pensi che Gesù sarebbe stato fautore di una filosofia degli affari priva di fantasia - scrive Briner - non ha mai capito la parabola dei talenti: come manager a cui sono affidati i capitali degli azionisti, noi non
dobbiamo accontentarci di preservare il patrimonio ma accrescerlo».

Il buon capo dovrà poi riconoscere i meriti di quelli che lavorano per lui ricordando quello che Gesù fece con Giovanni il Battista elogiandolo pubblicamente. E quando invece è necessario impartire qualche rimprovero? Sarà sufficiente scegliere la giusta strigliata magari prendendo qualche spunto da quelle descritte nel Vangelo di Matteo. Quanto al pagamento delle tasse, preziosissimo il suggerimento che si trova nel Vangelo di Luca: «Non pagatele più del necessario, ma pagate il dovuto».

9  luglio  2004

  Marcella Gaudina
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E ancora...
Nel vademecum del perfetto manager non viene trascurato neppure il riposo. A questo proposito Briner dice: «Gesù, nonostante tutto quello che doveva realizzare si ritagliò ampiamente dei momenti per sé. A volte tutti erano svegli e Gesù dormiva: concedetevi dunque uno stacco dall'ufficio». Tra gli argomenti tratatti anche la questione riguardante la successione. «Il piano di avvicendamento di Gesù - si legge nel libro dell'economista statunitense - si è rivelato il migliore mai esistito. Quando Gesù fu strappato ai suoi seguaci, loro fecero marciare il piano fino a raggiungere un successo al di là di ogni immaginazione».
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