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Grandi imprese, grandi evasioni

Rapporto delle Fiamme Gialle: nel 2003 sono stati sottratti al Fisco quasi 14 miliardi di euro, 6500 i "signor nessuno"

Nel 2003 in Italia sono stati evasi 13,7 miliardi di euro: oltre la metà dalle grandi imprese mentre gli evasori totali accertati sono stati 6.502 e 1,232 i paratotali. Rispetto all'anno scorso, quando i miliardi evasi erano 16,9, sono aumentate le contraffazioni, i giochi e le scommesse illegali. Sono solo alcuni dei dati contenuti nel rapporto presentato il 16 giugno a Roma dalla Guardia di Finanza sull'attività svolta nel 2003, che ha dovuto tener conto anche delle sanatorie introdotte con la Finanziaria.

In particolare le verifiche fiscali parziali hanno riguardato 420 grandi aziende (80 nel 2002), 1.630 medie imprese (600 nel 2002) e 13mila piccole imprese (contro le 9.200 del 2002). Al Fisco hanno sottratto 7,2 miliardi di euro le prime, 4,3 le seconde e 1,6 miliardi le ultime. I 600 milioni restanti sono riferibili a ricavi non contabilizzati e a ritenute fiscali non operate.

Le Fiamme Gialle si sono occupate anche del lavoro sommerso (21.210 i soggetti impiegati in nero e 8.771 gli irregolari), di operazioni finanziarie internazionali (su 2.300 segnalazioni sospette sono state aperte 28 inchieste penali) e pirateria: più di 3 milioni i pezzi sequestrati tra cd, dischi, nastri magnetici, musicassette e video. In aumento le contraffazioni di euro (9.148 le violazioni contro le 6.659 del 2002), giochi e scommesse illegali (2.990 contro 1.815), l'importazione di accendini e orologi alle dogane.

Tra le attività della polizia economica e finanziaria si registra la diminuzione dei controlli sulle ricevute fiscali, praticamente dimezzati sia quelli a carico degli esercenti sia dei clienti. Dal gennaio 2004 però questi ultimi non sono più tenuti ad avere lo scontrino, mentre i commercianti non hanno l'obbligo di emetterlo se non hanno aderito al concordato fiscale.

Nel corso di quest'anno «La lotta all'evasione fiscale comporterà una maggiore presenza ispettiva nei confronti dei soggetti di medie e rilevanti dimensioni», anche attraverso attività di intelligence, ha sottolineato il Comandante delle Fiamme Gialle, generale Roberto Speciale, nel suo intervento alla presentazione del Rapporto.

«La burocrazia è una palla al piede per le imprese e i cittadini» ha sottolineato il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, alla "Giornata della semplificazione" promossa dalla Piccola Industria. Tre i capisaldi su cui è stato deciso di incentrare il confronto con il governo: la disponibilità degli industriali a una razionalizzazione degli incentivi alle imprese, ma senza tagli; l'eliminazione dell'Irap sugli investimenti in ricerca e il rilancio delle privatizzazioni.

20  giugno  2004

  Manuela Magistris
  dalla rete
Rapporto della Guardia di Finanza Tutti i numeri dell'evasione
Agenzia delle Entrate A tu per tu con il fisco
Guardia di Finanza Il sito istituzionale
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