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Parte la corsa alla fatturazione elettronica

E-invoicing: un'opportunità per aziende, banche
e istituzioni dopo la richiesta dell'Ue di uniformità e semplicità

La fatturazione elettronica o e-invoicing è da poco arrivata ma l'innovazione promette già grandi opportunità per imprese, banche e organismi istituzionali, grazie all'intervento di una nuova legge. L'1 gennaio 2004 è entrata in vigore la direttiva 2001/115/Ce che obbliga gli Stati dell'Ue ad adottare tutti i provvedimenti necessari a semplificare, modernizzare e uniformare le modalità di fatturazione salvaguardando il controllo delle diverse amministrazioni fiscali (esistono 15 modelli di fattura comunitari). L'Italia ha già recepito la direttiva (coi decreti Mef23/1/04 e Dlgs n.52 del 20/2/04).

L'e-invoicing non è obbligatoria, ma le aziende che la utilizzano possono beneficiare di indubbi vantaggi logistici, economici (nella riduzione dei costi amministrativi), finanziari (come nella riduzione dei mancati pagamenti), nel rapporto coi clienti e col fisco. Niente timbri, ritardi di spedizione, catalogazione manuale, vidimazioni e continui inserimenti di dati nel sistema contabile (a patto ovviamente di utilizzare un formato universale per le trasmissioni).

La trasmissione elettronica delle fatture era già utilizzata da alcune grandi aziende che usavano network tecnicamente complessi e costosi, come Edi (Electronic data interchange) o Edifact (Electronic data interchange for administration commerc and trasport, ovvero scambio di dati elettronico per l'amministrazione, l'economia e il trasporto), ma la pratica era inaccessibile alle piccole e medie imprese. Con la nuova normativa diversi gruppi bancari italiani ed esteri hanno iniziato a considerare l'e-invoicing un settore strategico.

All'inizio di aprile l'Abi ha annunciato la nascita di "Bankpass Bollette", un sistema già avviato negli Stati Uniti e messo a punto dalle banche italiane. Le aziende possono comunicare tutte le informazioni (avvisi di pagamento, fatture e dettagli di bollette, messaggi commerciali e informativi o solleciti per pagamenti inevasi) al gestore del servizio che provvede quindi a renderle disponibili al cliente in formato elettronico. L'informazione arriva sotto forma di sms o email: a questo punto all'utente non rimane che collegarsi a internet e procedere al pagamento. Il sistema crea automaticamente anche un archivio elettronico di tutte le bollette pagate (senza che siano state effettivamente emesse come documento cartaceo), consultabile in qualsiasi momento.

"Bankpass Bollette" è stato realizzato dal Comitato di coordinamento delle infrastrutture per l'e-banking (e-Commette) che conta circa 240 banche associate per oltre il 90% del mercato dei sistemi di pagamento. Secondo recenti indagini in Italia ormai quasi 21 milioni di persone utilizzano internet (il 43% della popolazione) e i conti online sono oltre 6 milioni.

16  maggio  2004

  Manuela Magistris
  dalla rete
Abi Associazione bancaria italiana
Mit Ministero per l'innovazione e le tecnologie
E-banking Dal mouse allo sportello
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