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L'intimo che scalda Slip e reggiseno di visone o bustier di raso, per una lingerie tra boudoir e rococò
Se il prossimo inverno farà molto freddo, la prima risposta arriverà dalla lingerie, forte delle ultimissime novità fatte di slip, tanga e reggiseno di visone con tanto di cristalli Swarovski. L'anteprima dell'intimo della prossima stagione fredda ce la regalano le sfilate milanesi di "Un-dress", la passerella collettiva della biancheria intima diventata ormai un appuntamento pressoché irrinunciabile, dal momento che la moda della lingerie è il nuovo business delle griffe.
Più facile, più abbordabile, e tanto, tanto femminile. A volte anche troppo. Certo non tutte le donne riescono a riconoscersi nella sensualità spinta, quasi da sexy shop o Moulin Rouge, dei bustier maculati o delle guepiêre illuminate da strass o degli slip ridottissimi e delle culotte trasparenti. Forse qualcuna guardandole prova anche a fantasticare, ma poi non capisce come potrà indossarle sotto ai jeans aderenti con cui abitualmente esce di casa. Ma tant'è. Per tutte, scettiche e non, ecco un breve viaggio nelle passerelle di alcune tra le più famose griffe di intimo e qualche anticipazione dei modelli più trasgressivi presentati a Milano.
Blumarine presenta un tripudio di baby doll e sottovestine in chiffon a fiori, liseuse, piume e dettagli preziosi come i bagliori dei cristalli e infine, tanto per collegarsi al tema invernale, anche una spruzzata di neve artificiale e qualche dettaglio di visone bianco. In passerella per Blumarine una splendida Eleonora Pedron (l'ex Miss Italia).
Rosanna Ansaloni sceglie il blu elettrico (ma anche il rosa confetto) per i suoi capi tra il bordello e il Moulin Rouge, con tanga trasparenti a volontà, pelliccia di visone e cristalli su completini ai limiti del boudoir.
Roberto Cavalli, su uno sfondo di materassi in broccato (in stile "Principessa sul pisello") ha fatto sfilare una principessa fatata provocatoria e conturbante. Testimonial, la prorompente Nina Moric. In passerella tanta lingerie ammiccante di raso e pizzo, bustier maculati, maglia metallica, ruche, e per finire alcuni completi decisamente seducenti, quelli di raso scarlatto.
A far da contraltare a tutta questa femminilità fortemente erotica, ci pensa il marchio Kristina Ti, della torinese Cristina Tardito che non tradisce mai la sua vena di seducente tenerezza, la sua sottile eleganza: sotto i cappottini sbucano incantevoli culotte in garza o pizzo di lana, camiciole seducenti e un po' acerbe. Una lingerie che sconfina dal giorno alla notte, per diventare il particolare vezzoso, ma non stucchevole, di una moda tenera e disinvolta.
24
febbraio
2004
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