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Fitness spirituale Si chiama "Lord's gym" la prima palestra, aperta in Florida, in cui i cristiani si allenano tra una preghiera e l'altra
Il continente americano raccoglie quasi la metà dei cattolici dell'intero pianeta. Non c'è dunque da stupirsi se proprio negli States si stanno diffondendo negozi e servizi alternativi pensati proprio per soddisfare al meglio le esigenze dei clienti devoti. La scelta è varia e altamente specializzata.
Si va dalle stazioni radio d'ispirazione cristiana, diffusissime in tutto il Paese e con una programmazione giornaliera interamente dedicata a musica e temi spirituali, a un intero canale televisivo tematico (Sky Angel) passando per maratone di concerti rock come la "Woodstock di Gesù" , saloni di bellezza per quattro zampe e parchi giochi con angioletti e santi che danno il benvenuto al posto di Minny e Topolino.
Senza parlare poi della possibilità di acquistare libri, musica, magliette, giornali e oggetti di varia ispirazione cristiana. Tutti prodotti che da soli costituiscono un giro d'affari di oltre 4 miliardi di dollari l'anno in Usa. Ma non è tutto.
Sfogliando le pagine gialle cristiane (in America esistono anche quelle) può capitare di imbattersi niente meno che in palestre dove sollevare pesi, seguire un corso di aerobica e cimentarsi con gli attrezzi può contribuire a perdere peso, tenersi in forma e aumentare la massa muscolare, ma anche a coltivare la propria fede.
Almeno così succede in Florida dove qualche mese fa è stato inaugurato a West Palm Beach il primo centro sportivo dedicato a tutti quei cristiani sempre alla ricerca della perfetta forma fisica.
Musiche immacolate, Bibbie sparse un po' ovunque, versetti tratti dai Testi Sacri posizionati sugli attrezzi e murales d'ispirazione religiosa fanno della "Lord's gym" (letteralmente la Palestra del Signore) il luogo ideale per prendersi cura del proprio aspetto fisico senza sensi di colpa.
«Il nostro corpo è un tempio di Cristo - ha dichiarato Shannon Sanders, un'impiegata della palestra - Dio ci vuole fisicamente in forma, non ci vuole obesi o deboli». E non solo. «Molte palestre sono ormai diventate un mercato della carne - ha sottolineato Bernice Demanche, una frequentatrice assidua della "Palestra del Signore" -, qui invece posso portare la mia figlia sedicenne senza timore che diventi oggetto di troppe attenzioni».
Mantenersi in forma e prendersi cura di se stessi non equivale a peccare soprattutto se dopo aver sudato agli attrezzi e sulla cyclette ci si raduna in una stanza per pregare insieme. Unico divieto: presentarsi in palestra con tute e magliette troppo attillate che potrebbero far cadere in tentazione.
26
agosto
2003
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