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Caro collega, ma quanto puzzi! L'ambiente di lavoro è sempre più fonte di disagi. Dalla crisi economica alla solitudine dei manager, e non ultimo il fastidioso olezzo emanato dai colleghi
Altro che mobbing. Negli ambienti di lavoro tira brutta aria. E non solo per i numerosi segnali di crisi che provengono dall'economia. Se manager e politici soffrono di solitudine c'è chi trascina la sua croce con più discrezione, ma non per questo è meno pesante. Anzi. In Germania la cosa che più dà fastidio nel mondo del lavoro non sono gli attriti tra colleghi, la gerarchia asfissiante o la concorrenza spietata tra vicini di scrivania, ma aspetti più prosaici: l'odore che emanano gli altri. Insomma, anche il disagio professionale ha le sue gerarchie e i propri martiri. Pur essendo sulla cresta dell'onda e sazi di quella sicurezza che infonde il successo, politici e manager stanno vivendo una crisi esistenziale: troppa la solitudine che pesa sulle loro spalle. Nonostante l'infinita rete di contatti e relazioni, uomini e donne di successo si sentono isolati e ne soffrono come e forse più degli altri. È quanto è emerso in occasione del XXVI Congresso internazionale della società italiana di psicologia che si è tenuto recentemente a Roma. «L'uomo politico - ha spiegato Luigi De Marchi, presidente onorario della Società italiana di psicologia politica - che dovrebbe rappresentare il popolo, in realtà ne è lontano anni luce, anche per via del linguaggio che usa, il politichese, incomprensibile alla maggior parte delle persone, e soprattutto completamente estraneo alle emozioni della vita di tutti i giorni. Nei politici c'è un narcisismo e un bisogno ossessivo di autoaffermazione per il timore di perdere consenso. Spesso più si è in alto nella scala del potere, e più si è soli». Ma non va molto meglio a professionisti di successo come i manager. Secondo uno studio di tre anni condotto dello psicologo tedesco Martin Emrich, su 152 persone iscritte al master in Business and administration dell'università di Tubinga, il modello vincente di manager è quello che si sente più solo. Non tutti sono però così fortunati da poter vantare una vita di solitudine al proprio medagliere esistenziale. C'è chi, come la maggior parte dei cittadini, ha problemi molto più concreti da risolvere come arrivare indenne a fine mese, oppure più elementari, come combattere il fastidio provocato da un collega maleodorante. Un'indagine internet diffusa dalla rivista tedesca "Junge Karriere" rivela che per il 37 per cento degli intervistati il massimo fastidio è dato dai maleodoranti effluvi emanati ahimè dai colleghi. A ognuno la sua croce, ma soprattutto, si tappi il naso chi può.
22
novembre
2004
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