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Piccoli principi crescono Viaggio tra i rampolli d'oro da tener d'occhio. Meglio Andrea Casiraghi, Harry, William o Yaki?
C'è il bello, l'affascinante e l'anticonformista. C'è il ventenne e quello che si aggira sulla trentina. Ma hanno tutti un fattore X in comune: sono dannatamente ricchi. Patrimoni da far girare la testa, prima ancora di aver guardato negli occhi il fortunato titolare. Sono gli eredi di famiglie nobili o di grandi magnati industriali. Rampolli d'oro ancora in erba, che presto o tardi saranno i corteggiatissimi protagonisti di vere e proprie battaglie d'accalappiamento da parte di fanciulle ambiziose e lungimiranti. Che abbiano il sangue blu che scorre nelle vene o no, poco conta: il loro destino sembra già scritto nelle favole. Ecco perché le giovani aspiranti al loro cuore - blasonate e non - devono iniziare almeno a scegliere il preferito. Per poi pianificare scientificamente un modo insolito per farsi notare e colpire al cuore. Prima che ci riesca qualcun'altra.
Il viaggio tra i giovani principi azzurri non può che cominciare dalla più tradizionale delle monarchie, quella britannica: William (20 anni) ed Harry (18), i due figli del principe Carlo e della defunta Diana, finiscono sempre più spesso sulle pagine dei settimanali. Ma al momento è soprattutto il più grande a suscitare le curiosità delle cronache rosa, perché Willy, bello e amatissimo, timido e con la stessa inconfondibile classe della mamma, ha già uno stuolo di fan degno di un divo. I più appassionati di cronache reali lo vorrebbero felicemente accasato con Charlotte Casiraghi di Monaco, la bellissima secondogenita di Carolina. Alcuni astrologi le hanno "predetto" che sposerà un regnante e si è subito fatto il nome di William d'Inghilterra. Ma lui per ora sembra più interessato alle star dello spettacolo (tempo fa ha persino invitato Britney Spears a una festa Saint James Palace) che alle nobil-pulzelle, di cui smentisce ogni volta ogni legame presunto. Meno bello il fratello Harry, detto anche Pel di carota per i suoi capelli rossi e spettinati. Ragazzo difficile, è la pecora nera di famiglia, che dà adito a chiacchiere e pettegolezzi per essersi fatto pizzicare con alcol e spinelli. Ma tutto ciò non lo rende meno desiderato: molte ragazze apprezzano la sua aria da Pierino imbronciato.
Piace tanto anche lo charme da "bello e tormentato" di Andrea, il figlio di Stefano Casiraghi e Carolina di Monaco. Dai lineamenti delicati come la mamma, il diciottenne principino (che in realtà di principesco non ha né lo status né l'atteggiamento) studia in un severo liceo parigino. A scuola non brilla, ma in compenso scia e va a cavallo perfettamente e con il suo look casual fatto di capelli lunghi, pantaloni larghi e scarpe da ginnastica, pare che faccia girare la testa a parecchie ragazze.Che cambia in continuazione, passando di fiore in fiore.
Non è da meno quanto a riottosità alle regole della corona, Carlo Filippo di Svezia: quando era appena 15enne, già anticonformista, fece scandalo per le sue gesta erotiche consumate in un ritiro precresimale. Da quel momento le sue imprese non hanno quasi più fatto notizia, forse anche perché non sarà lui ma la sorella Vittoria la predestinata al trono. Non ha sangue blu, ma fa strage di cuori come pochi l'affascinante nipote prediletto di Gianni Agnelli: John Philip Elkann, detto Yaki. È lui, il 26enne figlio di Margherita Agnelli e dello scrittore Alain Elkann, l'erede designato dall'Avvocato quando il ragazzo aveva soltanto 22 anni. Profilo principesco e chioma riccia e scompigliata da artista, dal nonno ha preso alcuni vezzi di look, ma non la tipica erre e la fama di dongiovanni. C'è chi gli ha attribuito una lovestory con Martina Colombari, un'amicizia con Carla Bruni e una frequentazione più che assidua con la bionda e aristocratica Lavinia Borromeo. Vero o no, qualcuna di certo le invidia.
Tra i buoni partiti dell'industria c'è anche il figlio di Luca Cordero di Montezemolo, Matteo: 25 anni, laureato in economia ha una somiglianza a dir poco impressionante col papà. Stesso taglio di capelli, stesso portamento, stesso look serioso, stesso viso allungato e soprattutto - si narra - identica passione per le bionde.
2
gennaio
2003
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