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Tv di carta Fioccano in edicola i cloni dei programmi di successo del piccolo schermo
A sfogliarli sembra di avere tra le mani uno strano miscuglio tra carta e pixel. Come se si potesse stampare la tv o catturare su un giornale suoni e immagini del piccolo schermo. La tv di carta, un fenomeno talmente consolidato che è già possibile tracciare un primo bilancio: Mediaset batte Rai sei a uno. Praticamente una battaglia senza storia.
In rigoroso ordine di stampa, ha dato il via alle danze, nel 2000, la rivista ufficiale della prima edizione del "Grande Fratello" poi, passando per il magazine di "Operazione Trionfo", il primo febbraio scorso è apparso nelle edicole "Amici di Maria De Filippi". A tenere alto il nome della tv di Stato c'è solo "Quark" (il mensile di Rai-Hachette Rusconi), corrispettivo patinato della storica trasmissione condotta da Piero Angela. Le rotative di viale Mazzini non hanno per ora sfornato altre riviste anche perché, visto il genere, sono poche le trasmissioni del palinsesto Rai che possono aspirare alla vetrina cartacea.
Fatta eccezione per il mondadoriano "La macchina del tempo" (programma e mensile cloni del già citato "Quark" condotto e diretto da Alessandro Cecchi Paone) e "Controcampo" (copia di carta della trasmissione sportiva di punta delle reti Mediaset), gli altri magazine televisivi hanno un paio di denominatori comuni: un gruppo di giovani in cerca di gloria e la formula crudele delle bocciature in diretta.
C'è da dire che, in almeno due casi (parliamo di "Operazione Trionfo" e delle tre edizioni del "Grande Fratello"), il pubblico da casa può seguire 24 ore su 24 quello che accade all'interno dell'accademia e della "caaasa!". Cos'altro ci sarà mai da leggere e da sbirciare per giustificare l'uscita di un magazine? Presto detto. Ci sono il dietro le quinte, quello che la tv non fa vedere e, soprattutto, i pettegolezzi e i falsi scoop creati ad arte. Tanto per avere un'idea, una delle rubriche più gettonate della rivista del "Grande Fratello" svelava ai lettori il contenuto delle valigie dei concorrenti. Voyeurismo allo stato puro.
E se lo slogan del settimanale "Controcampo" (Tifoso chi legge) mette subito in chiaro i toni della discussione, "Amici", l'ultimo nato in casa PressTv (una partnership tra Mondadori e RTI), punta in alto e si propone come un manuale per avere successo nel mondo dello spettacolo. «Mi fa piacere che esca un giornale dedicato al mio programma - ha commentato la signora De Filippi - ma non avrei voluto un semplice fan-magazine che ne incrementasse il culto in maniera non costruttiva». Spazio quindi ai consigli degli esperti, alle opportunità di lavoro e alle testimonianze di chi ce l'ha fatta. Aspiranti Veline, Letterine, ballerine, comparse e starlette... c'è posto per voi.
25
febbraio
2003
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In edicola |
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Tv sorrisi e canzoni (tiratura media: 1 milione 769mila copie), Tv Sette (in edicola il giovedì con il "Corriere della Sera"), OndaTv (Superprint), Telesette (tiratura media: 641mila copie), Soprattutto (tiratura media 318mila copie), Telebolero (il magazine delle telenovelas), Guida Tv Nuova (525mila copie), TeleTutto, La Tele (slogan: il modo migliore per vivere la televisione), Teresa (in edicola con il "Messaggero" il martedì), GuidaTv (Mondadori), RadioCorriere Tv (diretto da Fabrizio Serqua, in edicola il mercoledì, Rcc edizioni), Settegiorni Tv (distribuito gratuitamente in alcune catene di supermercati). |
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