|
Usa: nasce il pisolino a pagamentoNew York: nasce il primo centro attrezzato per la siesta. Venti minuti in una capsula con sottofondo musicale. Per 14 dollari
Rilassarsi 20 minuti pagando 14 dollari. È ciò che propone MetroNaps, il centro del sonno che ha recentemente aperto i battenti a New York, al 24esimo piano dell'Empire State Building. Stanze con luci suffuse, pareti e soffitto scuri accolgono tecnologici beans, baccelli dove i clienti si stendono per andare incontro alle braccia di Morfeo. Un'invenzione nata sulla scia delle stanze adibite a relax che diverse aziende, anche in Italia, hanno adibito per i propri dipendenti. Un'alternativa al pranzo, alla palestra o alla piscina nell'ora di pausa.
«Recenti studi indicano che il sonnellino di 10-20 minuti è il modo ideale per migliorare le proprie prestazioni per più di tre ore – si legge sul sito - I 20 minuti del nostro metodo sono il tempo giusto per ricaricarsi completamente senza sentirsi assonnati». Arshad Chowdhuri e Christopher Lindholdst, giovani imprenditori di Manhattan inventori di MetroNaps, assicurano che il loro pisolino è consigliato anche a chi soffre d'insonnia, poiché il metodo si concentra sulla fase iniziale del sonno piuttosto che quella di sonno profondo. Una volta svegli si può ordinare il pranzo, insalate, sandwiches o sushi a partire da 8 dollari.
Meglio prenotare telefonicamente, per evitare di trovare le capsule occupate. Non occorre nessun tipo di abbigliamento specifico, è possibile perciò recarvisi anche con gli abiti del lavoro. Il risveglio, assicurano, è soft: si accendono delle luci suffuse e lo schienale inizia a vibrare. Per chi ha difficoltà a svegliarsi ci pensano i soci del centro. Per quanto riguarda l'igiene lo staff assicura che le postazioni sono pulite costantemente.
Meglio del caffè, assicurano i suoi ideatori, perché se la bevanda fornisce lucidità ma la sua assunzione alla lunga può provocare problemi, Napping fa sì che corpo e mente si riposino migliorando vigilanza e lucidità per oltre tre ore, senza cali d'energia. Nei lettini, disposti in due file in modo che gli occupanti di diano le spalle, la privacy è ulteriormente protetta da un tettino in fibra di vetro. Ci si sdraia, si regola l'inclinazione e s'infilano le cuffie. Nota bizzarra: il sottofondo più gettonato pare sia il rumore del condizionatore.
19
luglio
2004
|
|