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La Barbie col pancione
Giappone, la nascita dell'erede celebrata con i gadget
A Licca Chan, la Barbie giapponese, è cresciuto il pancione. L'icona delle bambole di Tokio, la sorella minore della più universale Barbie, si presenta in una nuova versione: incinta, perché ha deciso di dare un figlio al suo Frantz, l'equivalente di Ken ma con gli occhi a mandorla.
La nuova Licca Chan, prodotta dalla casa di giocattoli Takara, va fortissimo: è richiestissima e soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza della principessa Masako (moglie del principe ereditario giapponese Naruhito) si è conquistata il primo posto tra i gadget della dolce attesa.
La bambola costa suppergiù l'equivalente di 60mila lire e la Takara si aspetta di venderne circa 10mila esemplari il prossimo anno. I vertici dell'azienda hanno detto che l'idea della bambola è venuta loro in mente prima della notizia della gravidanza della principessa, ma non escludono che il successo di vendite della Barbie incinta sia da collegare all'arrivo dell'erede al trono. «Ma - fanno sapere - si tratta solo di una coincidenza». Difficile però crederci...
La Barbie incinta partorirà davvero, proprio come una vera donna. La sua gravidanza, infatti, ha un termine. «Insieme alla bambola si riceve una chiave - ha spiegato Hiroshi Kobauashi, direttore generale della Takara Co. -: usandola, la pancia si sgonfia tornando alle proporzioni precedenti la gestazione, e Licca-Chan partorirà un bebè-bambolotto». Proprio come ha fatto realmente la principessa Masako, lo scorso primo dicembre, dando alla luce una bambina chiamata poi Aiko, "colei che ama gli altri". È lei la primogenita dell'erede al trono giapponese Naruhito (42 anni) e della principessa (37 anni), dopo 8 anni di matrimonio e di vani tentativi di mettere al mondo un figlio. Secondo la legge giapponese attualmente in vigore la bambina non potrebbe salire al trono, perché femmina, ma si sta pensando seriamente di modificare la costituzione in modo da consentire una successione anche femminile.
La nascita dell'erede al trono ha costituito uno spiraglio di luce per il Giappone, depresso da tempo da un'inarrestabile recessione economica. Sarà anche poca roba, ma l'aria che si respira da quando è arrivato il fiocco rosa è già più incoraggiante: le vetrine sono piene di gadget tematici, i giornali femminili parlano a 360° dell'evento dell'anno, i negozi di giocattoli che vendono la Barbie incinta non fanno in tempo a riassortirla che già l'hanno finita di nuovo.
Forse tutto ciò non basterà a risollevare l'economia del Sol levante, ma è già qualcosa.
1 gennaio 2002
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