Libero Community Blog Video News Mail Search ADSL & Internet
  Cerca le notizie    nel web 
  Mattutino | Newsletter   Meteo 
 
   le nuove news
   come eravamo
   editoriali
   webmagazine
   speciali
   noi2000
   gossip
   internet life
   newsletter

 
Seggi elettronici

Il Brasile porta lo spoglio dei voti su internet

Purtroppo è ancora una chimera sperare di poter esprimere, per il proprio candidato, il voto in modo elettronico, magari stando comodamente seduti a casa, senza dover adempiere al rito del seggio elettorale.

Da qualche anno, ciclicamente, viene riproposto il problema ma le soluzioni sono ancora lontane, si fanno però piccoli passi avanti per quanto riguarda aspetti e servizi collaterali.

Si tratta di iniziative di varia natura, promosse da enti statali, che portano ad avere un rapporto un po' più vicino tra pubblico e privato.

Lo spunto viene offerto dal Brasile che, avendo avuto nei giorni scorsi le elezioni comunali in 5559 distretti, ha provveduto a mettere a disposizione degli utenti internet un software gratuito per poter seguire in diretta i risultati dello spoglio delle schede.

Siamo ben lontani dal concetto di voto elettronico, ma si incomincia a coinvolgere il cittadino nei meccanismi di gestione del processo.

Poi, come nel caso dello stato sud americano, ci si scontra con problemi più grandi come la ridottissima diffusione dei computer e di internet tra la popolazione, per cui l'iniziativa sarà stata sfruttata solo dagli addetti ai lavori, e dalla poca sensibilità dei media, che hanno trascurato quasi completamente di segnalare e promuovere l'iniziativa.

Il servizio non si limitava al solo dato nudo e crudo sul numero di preferenze che riceveva ciascun candidato, da precisare che la maggioranza delle grandi città andrà al ballottaggio per cui il programmino tornerà utile una seconda volta, ma forniva anche dati di tipo demografico, suddivisi per municipi, che permetteva anche interazioni e interpolazioni delle informazioni.

Un servizio, dunque, abbastanza interessante e articolato.

Resta forse il dubbio che l'iniziativa possa risultare senza prospettive di sviluppo per la già citata ridotta informatizzazione del tessuto sociale brasiliano, dove le priorità sono, in questo momento, probabilmente altre.

9 ottobre 2000

  Andrea Panagia
  dalla rete
Tribunal Superior Eleitoral Il sito brasiliano dove era possibile scaricare il software per seguire i risultati delle votazioni
Csi Il sito spagnolo da cui partono le segnalazioni di allarme
Ministero dell'Interno L'attività del Ministero che ha proposto la tessera elettorale
  articoli correlati
Primarie: bluff virtuale

vai all'archivio di politica

  In Spagna
Il governo spagnolo, per contrastare il fenomeno dei virus informatici, ha varato un piano di difesa informatica. Due le strade che sono state intraprese. Da una parte un sistema di segnalazione automatico: appena un nuovo virus entrerà in Rete il Csi (Consejo superior de informatica) provvederà ad informare via mail tutti i 3,5 milioni di internauti spagnoli. Il messaggio conterrà non solo tutte le notizie utili ma anche gli antidoti disponibili. Questo primo livello di allarme verrà realizzato giovandosi della collaborazione di provider nazionali, media cartacei e online, associazioni degli internauti, radio e tv. L'altro fronte attivato è stato quello di realizzare blindature sui pc statali. L'installazione di un software di analisi e gestione dei rischi garantisce sicurezza e segretezza delle comunicazioni online.
  Tessera elettorale
Diremo addio al certificato elettorale. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato, su proposta del ministro dell'Interno Bianco, un nuovo regolamento che prevede l'istituzione, il rilascio ed il rinnovo della tessera elettorale personale a carattere permanente. L'introduzione di questo nuovo documento contribuirà non solo a un significativo contenimento delle spese elettorali ma, soprattutto, garantirà l'assoluta regolarità e correttezza delle operazioni di voto. La tessera, non elettronica, sarà utilizzabile per almeno diciotto votazioni e terrà conto dell'esigenza di garantire la riservatezza personale degli elettori. Il nuovo sistema eviterà anche gli inconvenienti legati alla mancata o ritardata consegna che talvolta si verificava nella distribuzione dei certificati elettorali.
Copyright LIBERO 1999-2012  -  Pubblicità  - Aiuto  - Info  - Condizioni d'uso  - Privacy  - Libero Easy