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La tv nel disco fisso
Arriva il videoregistratore online: una rivoluzione
Televisore, videoregistratore, computer collegato a internet. Tutto insieme. Per ora in Italia non ce l’ha quasi nessuno. Ma fra non molto il «Personal video recorder» diventerà un obbligo casalingo. Specie con le velocissime linee telefoniche Adsl.
E’ la novità che porterà uno sconvolgimento nella comunicazione domestica, coniugando le potenzialità del piccolo schermo e del computer. In America ce ne sono 300mila: in Italia si può già acquistare in negozio (dalle 700mila a 1milione e 500 lire). Le previsioni parlano di 14 milioni di Pvr venduti in Usa nei prossimi 3 anni.
Tecnicamente stiamo parlando di una specie di decoder dotato di un disco fisso molto capiente e di schermo tv, che si collega alla presa d’antenna e del telefono. Il segnale video dell’emittente televisiva viene registrato sul disco un attimo prima di essere inviato allo schermo in salotto. Ciò significa poter disporre di un videoregistratore digitale capace di immagazzinare fino a 60 ore di programmi e di riprodurli subito.
Si può fare merenda e tornare senza perdere un attimo del programma, del film, della partita che si stava seguendo: al ritorno, la visione proseguirà in leggera differita, mentre l’apparecchio continuerà a registrare in diretta. Oltre ad avere tutti i vantaggi del dvd (qualità, punti di vista, lingue diverse), il Pvr è anche intelligente. I produttori mondiali sono due: TiVo e Replay. E si combattono dotandolo continuamente di nuovi servizi diffusi via internet.
Chi lo acquista e si abbona, riceve in anticipo la programmazione del palinsesto televisivo, così può scegliere cosa vedere o registrare e quando: con un semplice clic. Ci si può programmare un’intera serata di spettacoli, vedendo magari una partita in diretta e, subito dopo, un talk-show registrato. Oppure è possibile propinare ai bambini una fila di cartoni animati, evitando che scorrano i canali e incappino in qualche film horror o peggio. Una delle funzioni consente di aggirare gli spot pubblicitari.
Quando sarà anche facile da collegare e usare (i difetti principali insieme al prezzo) il videoregistratore farà una fine anticipata e ingloriosa.
5 ottobre 2000
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