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«Famolo strano»
Quando l'eros sbarca online
I chatter italiani che affollono la rete sono circa 60mila. Fare amicizie online può però cambiare la vita proprio come è successo a Berbera e Hyde, due giovani scrittori che, dopo essersi conosciuti e innamorati prima in rete poi dal vivo, hanno deciso di mettere online le nuove frontiere del sesso.
Secondapelle.it, questo il nome del sito allestito dalla giovane coppia di cybernavigatori, è un "posto" dove si può parlare di tutto, ma proprio tutto, quello che passa per la testa e riguardi la sfera dell'eros, delle fantasie sessuali e, perché no, anche dei sentimenti. E che sentimenti!
Una volta digitato questo indirizzo è infatti possibile interagire con altre persone che hanno voglia di scambiarsi riflessioni e confessioni sulla loro vita sessuale o presunta tale. Lo scopo? Incontrare gente a cui mostrare, senza rossori e senza timore di subire giudizi preconcetti, la propria "seconda pelle". Sì perché secondo i creatori del sito «La prima pelle è quella che ti ha regalato madre natura. La seconda è quella modellata sui tuoi desideri. È quella che hai scelto».
Ma non solo. Il sito si propone anche di aiutare a far riaffiorare, se proprio ce ne fosse bisogno e non si conoscessero altri mezzi, i propri desideri più intimi attraverso la lettura di testimonianze come questa: «Io e lei siamo una cosa sola finalmente e ancora una volta sono pronta. Sono pronta per giocare con l'occhio indiscreto della macchina fotografica, con i miei desideri e le sue fantasie, non sempre solo private. Pronta per lasciarmi andare in questo strano gioco una volta a me completamente sconosciuto e che ora io spesso, per prima, desidero».
Berbera e Hyde non hanno comunque lasciato nulla al caso e hanno pensato di dare una mano anche a chi, in fatto di sesso, è rimasto all'età della pietra. Un breve glossario aiuterà i neofiti del cybersesso a districarsi tra termini un po' oscuri.
Così, una volta imparato il significato corretto di parole come sadomaso e fetish, sarà un gioco da ragazzi abbandonare la "prima pelle" e sperimentare nuove forme di sessualità.
1 settembre 2001
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