|
Il fuoco dentro
Come bruciare l'insicurezza
Stritolati dai ritmi della vita. Sempre più abbattuti. Sembra che le cose vadano sempre peggio e, mentre l'insicurezza aumenta, le forze diminuiscono. Come liberarsi da questo pesante fardello che incatena a insicurezza e infelicità? Con una passeggiata. Esatto, una passeggiata, ma non una qualsiasi: sui carboni ardenti. Una tortura? No, un aiuto.
Sono numerosi i siti che parlano di corsi di formazione e automotivazione, seminari per scoprire i poteri nascosti e firewalking. Ma gli obiettivi da raggiungere quali sono? Utilizzare al meglio la propria energia personale, credere in se stessi, liberarsi dai condizionamenti e scoprire che si hanno risorse inimmaginabili.
Tra queste pratiche per accrescere coscienza del proprio io, il firewalking la fa da padrone. Come dice la parola stessa, consiste nel camminare sul fuoco. Esatto, passeggiare a piedi nudi su un sentiero, più o meno lungo, di carboni ardenti. E uscirne illesi. Sembra impossibile, ma molte sono le persone che testimoniano questa esperienza.
Chi si affida a queste "cure", a queste iniezioni di autostima? Gente comune, dall'operaio alla manager, che sfiancati dalla durezza della vita quotidiana non faticano ad affrontare le difficoltà e superarle. "Spiritualità in azienda", come recita la Goose Pimples, agenzia di viaggi... interiori. Sono molte le ditte, più o meno conosciute, che si rivolgono a centri e agenzie del genere per far seguire corsi e seminari al proprio personale. Non mancano quindi dirigenti e donne in carriera che, tolto trucco e camicia e posata la valigetta ventiquattrore, indossano una tuta e si trasformano in fachiri.
Non tutti ci credono, anzi. Sul sito del Cicap non mancano le perplessità: «La camminata sui carboni ardenti è una prova che chiunque, con la dovuta attenzione, potrebbe fare. Non è necessaria alcuna preparazione dell'anima e non servono unguenti miracolosi con cui proteggere la pianta dei piedi dalle bruciature, semplicemente perché se il piede non rimane a contatto troppo a lungo con le braci non si brucia; la brace, infatti, è un pessimo conduttore di calore».
Molti di voi ricorderanno Mino D'Amato che compì l'impresa in diretta televisiva durante un suo programma. Crederci o meno: libera scelta. Per il benessere interiore si fa di tutto. E, in attesa che venga inventata la pillola dell'autostima, si prova anche a sfidare un il fuoco.
18 luglio 2001
|
|