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Cibo per videogame
Finisce il gioco, comincia la realtà
All’inizio pensavano fosse solo un gioco, ma ora non riescono più a distinguere cosa è vero da cosa non lo è. Si pentono di aver voluto giocare. La loro vita è diventata un inferno da quando si sono iscritti a Majestic, il videogioco interattivo che segue i giocatori nella vita reale, spingendosi oltre le maglie della rete, fino ad arrivare nella vita di tutti i giorni. Majestic invia fax e messaggi sul cellulare, a casa o in ufficio, perché conosce dati e recapiti e può rintracciare in qualsiasi momento i suoi giocatori.
Scopo del gioco? Semplicemente giocare, seguire le istruzioni, anche quelle più rischiose e vincere l’avventura. Un’avventura è costituita da 4 episodi, un episodio dura 2 settimane. Totale: 2 mesi di persecuzione volontaria. Cambiare idea è sempre possibile, così come scegliere il livello di intrusione nella vita reale.
Tutto parte dal sito del gioco: dopo essersi accertati di possedere tutti gli strumenti necessari ed essersi iscritti, si scarica un software e da quel momento tutto ha inizio. Ognuno vive la sua avventura, interagendo con altri giocatori, andando in cerca di risposte che diano un senso agli eventi.
Chi avesse deciso di lanciarsi, per spirito di avventura o anche solo per curiosità, deve però portare pazienza, perché non è ancora stato commercializzato, anche se ormai è tutto definito. Neil Young, l’ideatore del gioco, ha fatto proprio di tutto per farlo sembrare un gioco inquietante, rilasciando dichiarazioni che sembrano quasi smentire le rassicurazioni presenti sul sito. Majestic uscirà negli Stati Uniti e in Canada ma già ha molti sostenitori e siti dedicati, ognuno dei quali specchio di un diverso modo di vederlo, e forse in futuro viverlo.
Per alcuni è l’ultima frontiera dei videogiochi interattivi, una sorta di felice connubio con i giochi di ruolo. Per altri è l’ennesima conferma di come l’esistenza possa essere controllata da un grande fratello che manipola le persone illudendole di essere in possesso del libero arbitrio, ma in realtà pedine sapientemente guidate.
Chi gioca chi? Oppure Majestic non uscirà, diventando l’ombra di un gioco che non si giocherà mai e rimarrà un abile mossa pubblicitaria?
22 giugno 2001
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