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Crociata antidroga
La rete al servizio della prevenzione
«Casa famiglia Rosetta», la solita pensioncina, del tutto compreso, sul litorale romagnolo? No. Niente di meno che l'ente organizzatore della Terza conferenza mondiale sulla prevenzione dall'uso di droghe (Palermo 24-29 settembre). Nell'era delle nuove tecnologie, si pretende tra gli altri obiettivi di creare una rete di solidarietà informatica capace di trasformare i giovani in protagonisti nella lotta contro la droga.
A discutere sul tema «nuove frontiere nella prevenzione della droga per giovani e comunità» troviamo il gotha politico ed ecclesiastico italiano, oltre a una nutrita schiera di specialisti internazionali del calibro di Colombo plan drug advisor program e Red interamericana para la prevención sobre drogas, il tutto sovvenzionato, tra gli altri, dal Dipartimento degli Stati Uniti.
Il protagonista di questo exploit organizzativo è un personaggio sconosciuto al grande pubblico, don Vincenzo Sorce. Un prete di frontiera che si è speso nei campi del disagio sociale e delle povertà più diverse: droga, alcolismo, handicap, Aids e infanzia abbandonata.
Ma al di là del futuribile, in rete ci sono già attori mobilitati contro il vero male del secolo. L'Unione europea, per esempio, nella sezione giustizia del suo sito, raccoglie il panorama completo delle disposizioni emanate per stroncare il traffico internazionale e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Si arriva anche a concessioni economiche per aiutare l'azione dei paesi sudamericani o del sudest asiatico nel combattere le coltivazioni di piante come la coca o il papavero da oppio. C'è perfino una tabella con i nomi, i numeri di telefono e le mail dei funzionari interessati in ogni stato membro dell'Ue.
Se poi ci si sposta sui siti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, si possono scoprire i numeri di questa piaga spaventosa.
28 settembre 2000
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| Prevenzione |
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La conferenza mondiale sulla prevenzione dall'uso di droghe che si svolge attualmente a Palermo è la terza, dopo quella di Lima (1998) e Bangkok (1999). Qualche cifra: 552 delegati di 72 nazioni. Gli obiettivi da raggiungere sono quelli di promuovere la riduzione della domanda di droga come soluzione definitiva al problema droga, stabilire una cornice organizzativa per una rete mondiale di prevenzione dall'uso di droghe e l'addestramento dei aprtecipanti all'uso della tecnologia (internet) nell'ambito del progetto «prevenzione droga». I presenti sono esperti nazionali e internazionali. Per l'Italia partecipano alla conferenza Luciano Violante, Piero Fassino, Lamberto Dini, Ombretta Fumagalli Carulli, oltre alla presenza simbolica del papa e del presidente della Repubblica Ciampi che hanno inviato un messaggio. |
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| Qualche dato |
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Nel '99 le attività svolte dell'Arma dei Carabinieri hanno consentito di sequestrare più di 32 tonnellate di stupefacenti (il grosso era canapa indiana, ma anche i 478 kg di cocaina fanno impressione), con oltre 14mila persone arrestate. Addirittura più voluminoso il bottino della Polizia, ben 72 le tonnellate di stupefacenti sottratte al mercato. Notevole l'incremento rispetto al 1998: +84% per l'eroina, +35% per la cocaina, 68.036 kg di cannabis (contro i 54.992 del '98) e 471.346 piante (190.240 nell'anno precedente). Aumentate anche le anfetamine sequestrate (passate da 0,5 a 4,6 kg e dalle 132.338 dosi del '98 alle 292.458 del '99, di cui quasi la totalità ecstasy). Le cifre mostrano un incremento notevole rispetto all'anno anteriore. I numeri dei reparti della Guardia di Finanza rivelano che nel '99 sono state sequestrate 35.526 kg. di sostanze stupefacenti: 32.226 kg di hashish e marijuana, 724 kg di eroina, 2241 kg di cocaina e 85 kg di altre sostanze. |
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