Libero Community Blog Video News Mail Search ADSL & Internet
  Cerca le notizie    nel web 
  Mattutino | Newsletter   Meteo 
 
   le nuove news
   come eravamo
   editoriali
   webmagazine
   speciali
   noi2000
   gossip
   internet life
   newsletter

 
Un’e-mail a Sant’Antonio

Esplode la mania degli ex voto online, ma…

«Per Grazia ricevuta…possibilmente su internet». Il popolo della Fede si ritrova sulla rete e scopre che la via del Paradiso può passare anche attraverso il cavo del modem. E cambiano le regole, almeno quelle legate alla pratica religiosa. A cominciare da quelle votive che spingono, da centinaia di anni, vere e proprie fiumane di persone a recarsi in visita nei santuari di tutta Italia. Tutti in fila in attesa di consegnare il proprio “ex voto”, il proprio omaggio, al Santo di turno per una guarigione ricevuta, per un pericolo scampato, per un sogno che si è avverato.

Ma, adesso, bastano un computer e una connessione internet per spedire la propria email indirizzata nientemeno che a Sant’Antonio. È così che si scopre una nuova “dimensione dello spirito” fatto di bit e codici binari che trasformano la preghiera in un messaggio pronto per il copia-incolla sul programma di posta elettronica. Si tratta dell’ultima evoluzione degli “ex voto” che, dal passato più lontano, si sono manifestati in tutte le possibili forme della comunicazione.

Dai cuori color argento appesi sui muri delle Chiese, ai quadretti con dipinto il soggetto della Grazia ricevuta, fino alle statuette antiche conservate in moltissimi musei su e giù per il Belpaese. “Gli ex-voto – è stato scritto in occasione della mostra che si è svolta la fine dello scorso anno nella chiesa di San Silvestro di Osimo (An) - rivelano la fede viva della gente semplice; essi sono espressione visiva di implorazione e di ringraziamento, attestazione pubblica di una promessa fatta in cui la preghiera si fa immagine, l'atto di fede nato da un momento di dolore o di gioia è espresso oralmente ed è accompagnato dall'offerta della collana, dell'anello, dell'orecchino d'oro, oggetti tra i più cari, o si traduce in modo plastico nella tavoletta dipinta, nel "cuore" di materiale povero, nel piccolo stendardo o nel modo che la fantasia creativa suggerisce”.

L’avvento della digitalizzazione dell’offerta votiva appare, anche ai luminari del Consiglio pontificio per le comunicazioni sociali, come la premessa di una nuova rivoluzione etica e culturale nel mondo della religione Cattolica. Ma, dicono i religiosi, il pericolo è dietro l’angolo. Il presidente dell’Associazione mariologica interdisciplinare italiana, padre Stefano De Fiores, ha sottolineato una questione terrena, quella dei siti “a scopo di lucro” e una questione divina: la possibilità che i fedeli possano mettere in primo piano la devozione al loro Santo protettore rispetto a quella per il Cristo

17 aprile 2001

  Mauro Milesi
  dalla rete
Il caso Suppliche online, ma la Chiesa storce il naso
Banca dati Il catalogo online della Regione Piemonte
Il museo A Napoli, una preziosa raccolta
  articoli correlati

vai all'archivio di scienza & web

  VideoProcessione

Lo scorso anno, per la prima volta in assoluto, la processione in onore di Sant’Antonio da Padova è avvenuta in diretta mondiale grazie a internet. Un “miracolo” dell’era contemporanea che ha messo a disposizione della Fede i potenti mezzi della tecnologia informatica. Grazie ad una webcam installata su una torretta che si affaccia a piazza del Santo a alla Basilica, molti devoti di tutto il mondo hanno potuto osservare le scene della sacra rappresentazione sul video del proprio computer. La telecamera è tuttora attiva 24 ore su 24 e invia al sito del “Santo di Padova” un gruppo di immagini quotidiane. Il progetto del sito prevede, in futuro, il passaggio al flusso continuo in stile realvideo. Online è, comunque, possibile osservare e scaricare una discreta galleria fotografica che ritrae la Basilica in tutte le stagioni dell’anno e in tutti gli orari della giornata.

  La storia

Le origini delle offerte religiose si perdono nella notte dei tempi. Prima ancora dei romani e degli etruschi, questo genere di pratiche votive era diffuso nelle popolazioni del bacino del Mediterraneo orientale. Tra gli esemplari più antichi, c’è quello custodito nel museo nazionale di Atene che rappresenta un vecchio intento ad abbracciare una grande gamba con un’enorme varice. Anche i grandi scrittori classici, da Omero a Cicerone, hanno raffigurato con i loro versi la pratica delle offerte agli dei. In seguito la Chiesa ha sempre promosso l’ex voto come Grazia ricevuta e mai “a priori”. Nel Quattrocento comincia a diffondersi a largo raggio l’uso di donare tavolette votive dipinte da pittori artigiani specializzati. Nell’Ottocento questa pratica subisce un progressivo declino per riemergere in Italia nel periodo a cavallo delle 2 Guerre. E adesso sbarca anche su internet.

© ITALIAONLINE 2013 - P. IVA 11352961004  -  Pubblicità  - Aiuto  - Info  - Condizioni d'uso  - Privacy  - Libero Easy