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Yoga & Co
La spiritualità via modem: benessere di mente e corpo
Niente di meglio al momento del risveglio che un saluto al sole. Un invito per uscire? No, semplicemente una delle sequenze di movimenti yoga proposta dal sito bin.it/yoga, uno dei pochi corsi pratici di yoga on line made in Italy. Sì, perché la rete è un crogiolo di siti che informano dettagliatamente sulle origini filosofiche e storiche delle varie discipline dello spirito. Sono invece pochissimi quelli che propongono lezioni pratiche: si trova tutto sul Prana - termine che può assumere vari significati come energia, soffio vitale, forza e dinamismo - ma poche Asanas, posizioni.
Un altro sito interessante, tutto italiano, è il Centro yoga rinascita universale. È un sito completo, di buona fattura e con la possibilità di eseguire varie asanas, seguendo le istruzioni. Per i più esigenti, quelli che non si acontentano dell'ortodossia orientale ma pretendono qualcosa di più ricercato, c'è da segnalare Hidro-yoga: il sito presenta una forma particolare di questa disciplina che mescola sapientemente elementi di idroterapia, yoga e rilassamento.
Tuttavia, per avere un panorama più ampio sui corsi di yoga online bisogna spostarsi sui siti di lingua inglese. Con il pragmatismo efficientistico che caratterizza la cultura americana, ecco il sito yogaaahhh: semplice, senza troppi fronzoli né gargarismi filosofici, rustico ma efficace. Buona la grafica, molto completa la serie di posizioni, un'ampia bibbliografia di manuali sul tema e il tutto condito con un elenco di link da consultare. Veramente userfriendly.
Ma la palma d'oro dei corsi yoga on line è da assegnare a Timages.com: un sito veramente interattivo, dove l'utente confeziona per se stesso la lezione da seguire. Inoltre, se soffrite la solitudine, niente paura, una figura femminile vi accompagnerà durante la lezione fornendovi addirittura le istruzioni, sempre in inglese purtroppo. Il tutto con mare in movimento e un sottofondo musicale rilassante. Da non ascoltare per più di tre minuti di seguito perché sortisce l'effetto contrario.
23 settembre 2000
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