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Politica cyber-okkupat@
La politica è minacciata da tempo dal cyber-squatting
Il fenomeno dell'accaparramento dei nomi di dominio non è certo nuovo, ma nell'ultimo periodo ci sono delle new entry. Sono infatti in molti ad avere fatto incetta di domini politici. Nella top list dei più gettonati si trova il dominio di Francesco Rutelli, il nuovo candidato premier del centro-sinistra. Rutelli.it, appena messo online, ha infatti portato in poche ore circa mille accessi. Poi è stato tolto il counter.
La società Euromedia ammette: «Sì è vero siamo stati noi. È evidente che in questo momento è in auge: chissà quanta gente vorrebbe scrivergli. Ma non abbiamo registrato soltanto Rutelli.it. È nostro anche CarloAzeglioCiampi.it» dichiara orgoglioso Enzo Palazzolo, imprenditore della comunicazione, buttatosi su internet dopo radio e tv. «La situazione è abbastanza complessa - spiega - oggi non c'è infatti una vera regolamentazione».
Ma come!? Che dire allora del decreto legge che disciplina il far-west dei nomi in internet? «Ma quale legge? Soltanto una serie di regole da parte della Naming authority italiana. Noi stiamo sostenendo centinaia di milioni in spese legali contro il Nic». E perché contrastate le norme della Registration authority? «Questi signori fanno quello che vogliono: i nostri nomi sono stati richiesti prima che il Nic decidesse quelle regole». La diatriba non è indifferente. D'altra parte l'unica autorità che può decidere è proprio il Nic.
Da Pisa, sede dell'autorità, fanno sapere che altre richieste di registrazione per FrancescoRutelli.it e dei domini contenenti il nome e il cognome del sindaco di Roma sono state effettuate in tutte le varianti possibili. Perché queste non sono state accettate? Ce lo spiega Giovanni Seppia, responsabile delle relazioni esterne del Nic: «Per una volontà del direttore del nostro istituto, a seguito di una chiara e palese assenza di interesse a registrare il nome di questo dominio. L'articolo 13.2 della Naming authority richiede infatti che sia provato il diritto di registrazione. La richiesta firmata da Rutelli non ci è ancora pervenuta. Per ora è arrivato soltanto un modulo elettronico».
Ovvero: alla fine si è fatto vivo solo cyber-Rutelli...
25 settembre 2000
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