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Scopri online se sei davvero tu il papà...
Dall’Inghilterra una notizia che provocherà panico e veri e propri episodi di isteria collettiva: arriva il test di paternità online. Avete dei sospetti su vostra moglie? E’ incinta e non siete sicuri di essere voi il padre?
Mentre lei «esce con le amiche» rimanete pure seduti in poltrona a godervi il vostro quiz preferito, non ingaggiate investigatori privati per farla pedinare, non ce n’è bisogno. Aspettate che partorisca, lasciate che sopporti nausee, dolori e travaglio, quando il pargolo della discordia sarà nato, allora quello sarà il vostro momento. D’altra parte la vendetta è un piatto che va gustato freddo.
Collegatevi al sito inglese, fate richiesta per il test e vi daranno loro l’indirizzo di un medico a cui rivolgervi per il prelievo di sangue (ci tengono a sottolineare che ve ne preleveranno poco). Dopo dieci, dico dieci giorni saprete se il frugoletto che piange nell’altra stanza è sangue del vostro sangue oppure frutto di un amore clandestino.
Ma non occorre essere neopapà per fare il test. Se siete sardi e quella bimba bionda con gli occhioni blu non vi ha mai convinti, se siete improvvisamente diventati ricchi e famosi e spuntano ex fidanzate da tutte le parti con figli che, sì, forse un po’ vi assomigliano, ma a cui non volete certo mollare l’eredità senza essere sicuri della paternità, allora quel sito fa anche per voi. Non solo potrete scoprire di chi siete babbo e alleggerirvi così la coscienza, potrete anche trascinare madre e figlio in tribunale, perché, assicurano dall’Inghilterra, le loro analisi vanno al di là di ogni ragionevole dubbio e hanno già contribuito all’esito positivo (positivo, si noti) di numerose cause legali.
Questa sì che è rivoluzione digitale: ti colleghi, compili la richiesta e in un amen ti togli quel dubbio, quel neo sul naso di tuo figlio così uguale a quello del tuo vicino di casa. Il costo? Un milione e mezzo di lire. Non è poco, ma non è neanche tanto, pensate a quanto risparmiereste di alimenti...
18 settembre 2000
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Dna online Un modem e un po' di sangue per una paternità |
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La storia
Animazioni e storia per sapere tutto sul Dna
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In tribunale
Il comitato per il Dna come prova in tribunale
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| Metodo cinese |
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Maschio o femmina non fa differenza. Dicono tutti così, ma siete sicuri? Perché un sistema per scegliere ci sarebbe. La medicina cinese e internet vi vengono incontro: sul «portale delle mamme» italiane, mamma.it, un piccolo sistema di calcolo, tra mese del concepimento ed età della futura mammina, vi consentirà di sapere in anticipo, prima di qualsiasi ecografia, il sesso del pupo, oppure, se siete precisi e pazienti, di stabilire in quale mese concepirlo per farlo nascere del sesso che preferite. Un solo dubbio. Se questo astutissimo sistema cinese funziona davvero, per quale motivo in Cina non nascono solo maschietti, visto che una figlia femmina rappresenta una vera e propria disgrazia e spesso fa una brutta fine?
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| Men power |
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I papà si rivoltano e un sito li riunisce. Si chiama Choice for Men, scelta agli uomini, e si batte per i diritti di paternità e non paternità di tutto il genere maschile. Vuoi avere un figlio e lei non ci pensa nemmeno, lei vuole abortire e tu vorresti tenere il bimbo: loro ti difendono. Oppure, lei vuole un figlio a tutti i costi, ti giura che prende la pillola e poi di colpo, zac, resta incinta: loro difendono anche te. Un piccolo test (tre semplici domande) ti aiuterà a capire quanto sei consapevole dei tuoi diritti di maschio e quanto l’associazione può fare per te. Consigli legali, una newsletter per tenerti informato e anche qualche pagina di puro sarcasmo sulla condizione maschile nel nuovo millennio.
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