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Ragni e insetti: tra passione e fobia
Stanchi del pesciolino rosso? Compratevi una tarantola
Tutto ciò che spaventa, paradossalmente affascina. Questa regola applicata al rapporto uomo-animale, crea appassionati cultori - non stiamo parlando di etologi, biologi o studiosi del mondo animale - di creature che spaventerebbero e spaventano la maggior parte di noi. Così, dopo serpenti, iguane, coccodrilli, spetta ai ragni la luce della ribalta. E questa situazione si ritrova puntualmente in rete.
Vercelli - Una donna crolla a terra. Ai soccorritori ha giusto il tempo di dire: "Mi ha punto una vespa!". Sono state le sue ultime parole perché muore poco dopo il ricovero in ospedale. Cologno Monzese - Un'altra donna è morta cinque giorni dopo il morso di un ragno. Bergamo - Un uomo muore dopo 11 giorni di agonia: è stato punto da un insetto. La paura si diffonde. Paranoia collettiva o siamo di fronte a un nuovo flagello?
Gli esperti affermano che tutto è sotto controllo anche se la prudenza è d'obbligo. La sub-tropicalizzazione del clima italiano, la riduzione dei trattamenti antiparassitari, lo spopolamento delle montagne e il diffondersi dei sistemi ecologici di coltivazione creano le condizioni ideali per un ritorno di numerosi insetti - ci spiega il Professor Ballarini docente all'Università degli Studi di Parma, facoltà di veterinaria. Persino l'Organizzazione mondiale della Sanità conferma questa tendenza.
Ma come spiegare la presenza in Italia di tarantole o di altri simpatici (?) rappresentanti della famiglia degli aracnidi? I rientri da viaggi nei paesi tropicali, navi e aerei da trasporto che sbarcano le loro merci, senza troppi controlli, nonchè la mania che ha recentemente contagiato molti italiani, hanno creato le condizioni ideali per l'insediamento, ci si augura non troppo stabile, di questi nuovi "amici".
Cosa ci spinge ad accogliere in casa un pitone piuttosto che un merlo indiano o un chihuahua, la passione? Diciamocelo pure: è la moda.
13 settembre 2000
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Enpa Ente nazionale per la difesa degli animali |
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WWF Fondo mondiale per la natura |
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Aracnofilia Tarantole, che passione... |
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| Una tigre in cortile |
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Sempre più spesso i media ci informano del ritrovamento, in ambiente urbano, di animali esotici. Non si tratta, come il buon senso ci indurrebbe a pensare, di tigri o pantere scappate da uno zoo o da un circo. Queste bestie appartengono a normali cittadini che confondono l'amore per gli animali con la voglia compulsiva di possederne uno, senza farsi troppe domande sull'idoneità del luogo dove andrà a vivere. Questa tendenza viene confermata e rinforzata dalla proliferazione di negozi che vendono animali esotici. Si acquistano per divertimento o curiosità iguane, scoiattoli, scorpioni o coccodrilli. Ma ve lo immaginate il vostro caro gatto interagire con la vostra tarantola preferita? |
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| Dalla parte del cane |
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I nostri amici a quattro zampe ci preoccupano e non sappiamo a chi rivolgersi? No problem, la rete ci mette a disposizione vari siti che ci vengono in aiuto. Virtualdog si presenta come un sito utile, che ci fornisce tutta una serie di informazioni pratiche e di servizi per i possessori di cani o per chiunque sia in procinto di acquistarne uno. Le informazioni spaziano dalle cure mediche ai concetti base dell'educazione dell'animale passando per i servizi a domicilio per animali da compagnia. Anche Cavecanem (buona l'idea del nome) si occupa in qualche modo di cani. Si tratta di una struttura per cinofili, in provincia di Brescia. Sul sito si trova un centro di studi del cane e alcuni consigli sulla cura dei migliori amici dell'uomo. |
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