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Quattro fiori e una soap
Ricchi, arroganti e protagonisti di una serie tv di successo
Sono quattro ragazzi, bellissimi, ricchissimi, viziati e arroganti: si fanno chiamare i "Quattro fiori" (F4) e sono i protagonisti di una soap opera taiwanese che ha fatto impazzire i giovani asiatici e tremare il governo cinese. La serie televisiva "Meteor garden" è diventata in breve tempo un vero e proprio fenomeno mediatico: i ragazzi stravedono per i protagonisti e li considerano dei veri e propri idoli. I genitori e le autorità cinesi invece giudicano i personaggi della soap un pessimo esempio di vita lussuriosa e decadente.
La serie, tratta dal manga "Hana yori dango" ("Ragazzi più graziosi dei fiori" in italiano), racconta di quattro studenti liceali di Taipei, appartenenti a famiglie benestanti, che girano in Bmw e trascorrono le giornate rincorrendo le ragazze e facendo dispetti anziché dedicarsi allo studio, fino a quando la storia si trasforma in favola. In una puntata i "Quattro fiori" distruggono il motorino di una ragazza che secondo loro appartiene a una classe sociale inferiore e che ha osato criticarli. Presto però il bello del gruppo si innamora di lei («Mi piaci piccola, perché sei proprio una Cenerentola», concede lui). Tanto è bastato per far sognare migliaia di teenager e scatenare l'isteria collettiva.
Sull'onda del trionfo televisivo i quattro protagonisti hanno fondato una band rock, chiamata F4. Lo scorso agosto è uscito il primo album, "Meteor rain": un successo, considerato che nella sola Taiwan ha venduto 20mila copie. Nel frattempo la soap è stata comprata da Hong Kong, Singapore e Indonesia. In Cina diverse emittenti locali hanno acquistato "Meteor garden" dopo che il ministero della Cultura e della propaganda ha vietato la messa in onda a livello nazionale. A marzo è intervenuta anche la censura: preoccupata dalle influenze negative che la serie avrebbe potuto avere sui giovani, ha tagliato 330 degli 800 minuti di pellicola.
I teenager cinesi sono passati al contrattacco. Uno dei più importanti provider del Paese, NetEase, ha dichiarato che nelle 24 ore successive alla notizia del veto, circa 70mila ragazzi hanno avuto accesso ai suoi forum per discutere della questione. La protesta è stata tale che il governo ha dovuto assicurare che la messa all'indice non riguardava in nessun modo la musiche degli F4 ma la sola soap. Al mercato nero, magliette, cd e video pirata sono presto andati a ruba.
Il produttore della serie taiwanese, Tsai Chih-ping ha protestato affermando che "Meteor garden" non esalta una vita priva di valori, votata al solo culto del denaro: «Al contrario consiglia ai giovani di cercare il vero amore perché potere e soldi non sono in grado di comprare la felicità».
A maggio gli F4 avrebbero dovuto tenere un concerto a Shangai, in Cina. Quando i "Quattro fiori" sono apparsi in uno shopping-center della città, circa 10mila fan, soprattutto ragazzine tra i 12 e i 16 anni, hanno atteso oltre 15 ore per poterli vedere. Il concerto, che si sarebbe dovuto tenere nello stadio della città, è stato poi annullato: ufficialmente non è stata data alcuna spiegazione ma gli organizzatori hanno dichiarato che la polizia temeva di non riuscire a garantire la sicurezza.
I più agguerriti detrattori di "Meteor garden" si sono però rivelati essere i genitori: non tranquillizzati dalla censura e per nulla dissuasi dai figli, non hanno esitato a liquidare la popolare soap definendola una vera «droga elettronica».
5 agosto 2002
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