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Vacanze in Italia? Ahiai!

«Sismi, malattie, borsaioli»: gli inglesi boicottano il Bel Paese

Fa niente se Tony Blair adora le dolci colline toscane. Fa niente se gli inglesi che comprano casali tra Siena e Firenze aumentano di anno in anno, a tal punto da far nascere il nomignolo "Chianti-shire" per identificare la splendida zona ormai in gran parte colonizzata dai ricconi d'Oltremanica. Nonostante tutto questo - incredibile ma vero -, l'Italia è finita nella lista nera dei Paesi che le autorità inglesi evidenziano come pericolosi per i concittadini intenzionati a recarvisi in vacanza. Altro che Paese delle meraviglie: la Penisola viene definita "a rischio" per i turisti del Regno Unito, un po' come l'Afghanistan e il Rwanda, anche se per ragioni diverse.

A mettere in guardia su tutte le insidie cui si va incontro venendo in Italia è proprio il ministero degli Esteri e del Commonwealth, che sul sito ufficiale ha pubblicato un lungo e dettagliato "report degli orrori" sullo Stivale. Terremoti, epidemie di morbillo, borseggiatori sono solo alcuni dei fenomeni a cui prestare attenzione se si decide di venire lo stesso in Italia. Prima di tutto l'ineluttabile: i disastri naturali. Una sezione con avvertimenti che suonano davvero sinistri: «Molte parti del Paese si trovano su falde sismiche. I terremoti e le scosse sono all'ordine del giorno».

Non è meno minaccioso il capitolo sicurezza: «Nonostante il livello dei delitti sia alquanto contenuto, i visitatori devono prestare particolare attenzione sui mezzi pubblici e nelle vie affollate delle città, dove spesso sono all'opera i borseggiatori, soprattutto bambini  "mariuoli". O, ancora, nelle aeree di servizio delle autostrade e sui treni quando si viaggia su un vagone-letto», perché i ladri sarebbero spesso dietro l'angolo. A Roma, in particolar modo, guai a salire sull'autobus 64, che va verso San Pietro. Chi lo fa, dovrebbe portare con sé solo lo stretto necessario per la giornata.

E infine ecco i moniti sulla situazione sanitaria, come se non bastassero quelli già esposti finora. Neanche fossimo in un Paese del Terzo Mondo, il turista viene messo in allarme per le malattie che si possono contrarre in Italia, e soprattutto per una vasta epidemia di morbillo scoppiata nelle regioni del Sud: «Campania, Molise e Calabria dallo scorso maggio sono state colpite da questo morbo», avvertono sul sito. Per i genitori che si "avventurino" da quelle parti, la vaccinazione ai bimbi sembra un must. Più che a casa propria, viene da chiedersi? Come pure per i borseggiatori, per i delinquenti e per l'incubo terrorismo, o per i tanti altri pericoli indicati: chi è pronto a girare più tranquillo per le vie di Londra, alzi la mano.

E allora, perché accanirsi tanto contro il Belpaese?

27 luglio 2002

  Antonella Laudonia
  dalla rete
United Kingdom Il sito del governo
Ministero degli Esteri e del Commonwealth Qui la lista nera
Italia Tutti i moniti per gli inglesi che ci vengono

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Gran Bretagna
Avrebbero davvero poco da parlare gli inglesi... È solo del mese scorso la notizia di nuove e più aspre misure per fronteggiare la crescente ondata di delinquenza minorile. In particolare, coprifuoco e braccialetto elettronico per i giovani criminali sono i nuovi strumenti adottati dal governo britannico che li ha introdotti in Inghilterra e Galles per i baby-criminali tra i 12 e i 16 anni che, accettandoli, potranno uscire dal carcere con due mesi di anticipo. Di più. Il ministero dell'Interno inglese ha appena reso noti dei dati scioccanti: ogni giorno 167 donne vengono stuprate. In pratica la violenza sessuale riguarda una donna su venti e le più a rischio sono le ragazze tra i 16 e i 19 anni.
Terremoto
È vero che l'Italia è colpita talvolta da qualche scossa di terremoto. Ma è altrettanto vero che raramente quando la Terra trema - e i media ne parlano - causa danni concreti alla popolazione. L'ultima scossa di cui si sia parlato di recente risale al 7 luglio: due scosse in Friuli e un'altra tra Umbria e Lazio, ma in nessuno dei due casi si sono registrati danni a persone o a cose.
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