Libero Community Blog Video News Mail Search ADSL & Internet
  Cerca le notizie    nel web 
  Mattutino | Newsletter   Meteo 
 
   le nuove news
   come eravamo
   editoriali
   webmagazine
   speciali
   noi2000
   gossip
   internet life
   newsletter

 
Addio prova del palloncino

Dalla Gran Bretagna un nuovo test per bloccare i guidatori brilli

La tecnologia apre nuovi orizzonti a tutela delle persone. L'ultima scoperta è un sistema da installare sull'auto per scoprire quando il guidatore è brillo o sotto l'effetto degli stupefacenti. Teoricamente una buona idea, sempre che sia attendibile il sistema utilizzato, ma quanti sarebbero disposti a mettere in funzione il computer che ti spia?

Il progetto è nato in Gran Bretagna, all'università di Bristol, dove un gruppo di ricercatori ha messo in pista un sistema informatico che, operando sui tempi di risposta a certi stimoli, misurando i riflessi in altre parole, è in grado di stabilire se la persona alla guida è alterata da alcol o sostanze stupefacenti. In base ai risultati è possibile intervenire di conseguenza.

Il cuore del sistema è costituito da una telecamerina collegata a un pc e a un piccolo monitor. Simulando sul video la guida dell'automezzo il sistema analizza le reazioni del conducente. Esistono studi che hanno documentato i tempi di "preparazione" che un automobilista ha quando si appresta a affrontare una curva: gli studiosi inglesi hanno constatato che normalmente un guidatore, circa 0,85 secondi prima di sterzare il volante della propria vettura, punta lo sguardo nella direzione che si appresta a prendere. I tempi di reazione decrescono in relazione a eventuali sostanze assunte che alterano i riflessi, alcolici e droghe per esempio. I ricercatori hanno poi previsto che eventuali valori a "rischio" possano attivare, per esempio, sistemi di controllo della velocità del veicolo o, al limite, avvertire la polizia.

Considerando i dubbi sulla possibilità che, liberamente, una persona installi l'apparecchio sulla propria autovettura, non sarebbe più sensato pensare che una soluzione del genere potrebbe essere "imposta" d'autorità, per una questione di sicurezza pubblica, sia sulle vetture di soggetti riconosciuti alcolizzati, come pure sui mezzi pubblici, per evitare situazioni pericolose?

25 marzo 2002

  Andrea Panagia
  dalla rete
Alcolisti Anonimi Italia Il sito della famosa associazione
Il codice della strada Ritiro della patente a chi rifiuta il test del palloncino
Ministero della Sanità Dati relativi all'attività nel settore dell'alcoldipendenza

vai all'archivio di scienza & web

Palloncino addio
Le forze dell'ordine, se si trovano ad avere a che fare con soggetti ritenuti in stato di ebbrezza, ricorrono a strumenti più moderni per rilevare il dosaggio dell'alcol nell'aria espirata. Abbandonato il famoso "test del palloncino" ora utilizzano un più moderno etilometro che fornisce dati meno approssimativi. Secondo l'Oms più del 40% degli incidenti stradali ha origine da uno stato di ebbrezza.
L'alcolismo
L'etanolo seda l'ansia, lenisce le frustrazioni, risolleva l'umore, ridimensiona le preoccupazioni; genera anche assuefazione, dipendenza fisica e psicologica e, nel tempo, il rischio dell'astinenza. I suoi indubbi effetti psicologici contribuiscono alla cronicizzazione e alla reiterazione del comportamento e alla ricerca delle occasioni favorevoli a un nuovo ricorso.
Copyright © 1999-2010  ItaliaOnLine S.r.l. Tutti i diritti riservati -  Pubblicità  - Aiuto  - Info  - Condizioni d'uso  - Privacy  - Libero Easy
News2000 Italia OnLine è una testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Alessandro Gennari - Registrazione del tribunale di Milano n° 420 del 9 giugno 2000